Supplenze GPS 2026, COI, COE, spezzoni e posto orario: come scegliere correttamente nelle 150 preferenze
- Debora De Patto
- 15 lug
- Tempo di lettura: 3 min

Con l’apertura della domanda per le 150 preferenze GPS 2026/27, molti aspiranti si chiedono quale sia la differenza tra cattedra orario interna (COI), cattedra orario esterna (COE), spezzone e nuovo posto orario. Comprendere queste tipologie di incarico è fondamentale per compilare la domanda in modo consapevole ed evitare assegnazioni non in linea con le proprie esigenze.
La preferenza non coincide con una singola scuola
Uno degli aspetti più importanti da chiarire è che la “preferenza” espressa nella domanda non corrisponde necessariamente a una scuola.
Il docente può infatti indicare come preferenza:
una singola istituzione scolastica;
un comune;
un distretto;
l’intera provincia.
Per ciascuna preferenza è poi possibile selezionare le diverse tipologie di contratto che si è disposti ad accettare. La scelta, quindi, riguarda contemporaneamente sia l’ambito territoriale sia la tipologia dell’incarico.
COI: tutte le ore nello stesso istituto
La cattedra orario interna (COI) rappresenta la situazione più tradizionale.
Si tratta di una cattedra completa, di 18 ore nella scuola secondaria, svolta all’interno dello stesso istituto scolastico. Ciò non significa necessariamente lavorare nello stesso edificio: un istituto può infatti comprendere più plessi distribuiti anche in sedi differenti.
COE: completamento in un’altra scuola
La cattedra orario esterna (COE) è anch’essa una cattedra completa, ma le ore sono suddivise tra più istituzioni scolastiche.
In questo caso il docente presta servizio nella scuola principale e completa l’orario in un’altra scuola. Il completamento può avvenire nello stesso comune oppure in comuni diversi, in base alla composizione della cattedra predisposta dall’Ufficio scolastico.
Chi seleziona le COE deve quindi tenere conto della possibilità di doversi spostare tra due istituti.
Spezzoni: incarichi con orario ridotto
Lo spezzone orario è un incarico inferiore alla cattedra completa.
Generalmente comprende da 7 a 17 ore settimanali. Gli spezzoni fino a 6 ore seguono invece una procedura diversa: vengono attribuiti prioritariamente ai docenti già in servizio nella scuola prima di essere destinati alle supplenze da GPS.
Lo spezzone può rappresentare una scelta volontaria per chi preferisce un impegno ridotto oppure desidera mantenere la possibilità di completare successivamente l’orario.
La novità del posto orario
Tra le principali novità introdotte per l’anno scolastico 2026/27 c’è il posto orario.
Si tratta di un incarico costruito attraverso l’accorpamento di più spezzoni, con l’obiettivo di offrire ai docenti un numero di ore il più possibile vicino alla cattedra completa.
Il posto orario può essere formato da spezzoni provenienti da un massimo di tre scuole situate in non più di due comuni.
Nella piattaforma ministeriale è prevista un’apposita sezione dedicata a questa tipologia di incarico, nella quale sarà possibile indicare le proprie preferenze riguardo al numero di ore e alle modalità di completamento dell’orario.
Una scelta che incide sull’assegnazione
La selezione delle tipologie di incarico è un elemento determinante nella compilazione delle 150 preferenze. Limitarsi, ad esempio, alle sole COI riduce le possibilità di ottenere una supplenza, mentre includere anche COE, spezzoni e posto orario amplia le opportunità di assegnazione, pur comportando una maggiore flessibilità negli spostamenti e nell’organizzazione del servizio.
Per questo motivo è consigliabile valutare attentamente ogni opzione prima dell’invio della domanda, tenendo conto sia delle proprie esigenze personali sia delle concrete possibilità di nomina.




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