Mini call veloce GPS sostegno 2026/27, pubblicate le graduatorie: al via la scelta della sede
- Debora De Patto
- 20 ore fa
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Entrano nel vivo le operazioni della mini call veloce sul sostegno per l’anno scolastico 2026/27. Dopo la chiusura delle domande, fissata alle ore 12 del 19 agosto 2026, gli Uffici scolastici regionali stanno procedendo alla pubblicazione degli elenchi degli aspiranti individuati e degli avvisi relativi alla successiva fase di scelta della sede.
La procedura riguarda il reclutamento sui posti di sostegno rimasti vacanti e disponibili dopo le precedenti operazioni di nomina.
La procedura “per chiamata” è quella prevista dall’articolo 5, comma 12, del decreto-legge n. 44/2023 e, per il 2026/27, dall’articolo 18-bis, comma 5, del decreto legislativo n. 59/2017, come modificato dal decreto-legge n. 127/2025. Quest’ultimo intervento ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la disciplina transitoria per il reclutamento su sostegno attraverso la prima fascia GPS.
Cosa succede dopo la mini call veloce
La procedura non termina con l’individuazione della provincia.
Una volta individuati gli aspiranti destinatari della proposta, si passa infatti alla seconda fase, relativa all’assegnazione della sede scolastica.
Sono gli Uffici scolastici regionali a pubblicare gli appositi avvisi contenenti modalità e tempistiche per l’espressione delle preferenze sulle scuole disponibili.
Attenzione all’accettazione della sede: ci sono 5 giorni
Dopo l’assegnazione della sede, l’aspirante deve procedere alla sua accettazione espressa entro cinque giorni.
Il Ministero ricorda infatti che, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 45/2025, convertito dalla legge n. 79/2025, l’aspirante individuato sulla sede deve accettare esplicitamente l’assegnazione entro il termine previsto.
La mancata accettazione entro i cinque giorni viene considerata rinuncia alla nomina e determina la conseguente decadenza dall’incarico conferito.
Graduatorie Mini call veloce
Gli Uffici scolastici stanno pubblicando progressivamente gli esiti e gli avvisi per le successive operazioni.
Emilia Romagna:
Friuli Venezia Giulia:
Liguria:
Lombardia:
Piemonte:
Veneto:
(in aggiornamento)




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