Fino a 6 ore settimanali di insegnamento in più nella secondaria: entro il 15 luglio i docenti di ruolo possono comunicare la disponibilità. Ecco la nota del Ministero con la nuova procedura
- Debora De Patto
- 1 giorno fa
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Dall’anno scolastico 2026/27 cambia la procedura per l’attribuzione delle ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali nella scuola secondaria, aggiuntive rispetto all’orario obbligatorio di servizio.
Le nuove modalità sono introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 e rese operative dalla nota ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026, con l’obiettivo di programmare in anticipo la disponibilità dei docenti di ruolo e rendere più stabile l’assegnazione degli spezzoni orari.
Ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali
Gli spezzoni orari fino a sei ore settimanali possono essere attribuiti come ore aggiuntive all’orario obbligatorio di insegnamento, fino al limite massimo di 24 ore settimanali, ai docenti assunti a tempo indeterminato in servizio nella medesima istituzione scolastica.
L’assegnazione può avvenire esclusivamente con il consenso del docente e nei confronti di personale in possesso della specifica abilitazione o specializzazione richiesta per l’insegnamento.
FASE ZERO
Entro il 15 luglio la fase propedeutica
Entro il 15 luglio il dirigente scolastico dovrà verificare la disponibilità dei docenti titolari in servizio nell’istituzione scolastica nell’anno scolastico 2026/27 a svolgere ore aggiuntive oltre l’orario obbligatorio.
Per effettuare questa verifica il dirigente dovrà tenere conto anche degli esiti della mobilità pubblicati lo scorso 29 maggio e delle eventuali successive rettifiche.
La disponibilità manifestata dai docenti dovrà essere formalmente acquisita e conservata agli atti della scuola.
Comunicazione all’Ufficio scolastico entro il 20 luglio
Conclusa la fase di raccolta delle disponibilità, entro il 20 luglio il dirigente scolastico dovrà comunicare all’Ufficio scolastico territorialmente competente le classi di concorso per le quali siano stati individuati docenti disponibili a svolgere ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo.
Gli spezzoni potranno essere utilizzati per le assegnazioni provvisorie
La disponibilità espressa dai docenti non determina automaticamente l’assegnazione delle ore.
Gli spezzoni orari, infatti, potranno ancora essere utilizzati per le operazioni di assegnazione provvisoria e utilizzazione.
Solo dopo la conclusione di tali procedure gli eventuali spezzoni ancora disponibili potranno essere attribuiti ai docenti di ruolo che avranno comunicato la propria disponibilità.
Se restano ore disponibili si procede con le supplenze
Qualora, dopo l’assegnazione ai docenti di ruolo, residuino ulteriori spezzoni orari, questi saranno destinati al conferimento delle supplenze al personale a tempo determinato mediante le Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS), secondo l’ordine previsto dalla normativa vigente.
FASE 1
a) Competenza: Uffici territoriali.
b) Procedura: gli Uffici territoriali, nell’ambito della gestione dell’organico e delle disponibilità di fatto, nonché della relativa mobilità, utilizzano tutti gli spezzoni orari disponibili, ivi compresi tutti gli spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria. Non rilevano, per la gestione della presente fase, le comunicazioni ricevute dai dirigenti scolastici all’esito della Fase 0.
c) Tempistica: procedura da terminare entro il 24 agosto.
FASE 2
a) Competenza: Uffici territoriali.
b) Procedura: all’esito delle operazioni di cui alla Fase 1, qualora sussista la disponibilità di spezzoni inferiori a 7 ore nella scuola secondaria, gli Uffici territoriali, sulla base delle comunicazioni di cui alla fase 0, punto b) 2, assegnano alle scuole la gestione delle ore per le quali i dirigenti scolastici abbiano comunicato, entro il 20 luglio, la possibilità di riassorbimento interno, ai fini dell’assegnazione come ore aggiuntive ai docenti titolari.
c) Tempistica: procedura da terminare entro il 25 agosto.
FASE 3
a) Competenza: Uffici territoriali.
b) Procedura: completata la Fase 2, tutti gli spezzoni residui che si trovano nelle disponibilità dell’Ufficio (ivi compresi gli spezzoni inferiori a 7 ore al netto delle restituzioni operate in Fase 2) vengono utilizzati al fine della creazione dei posti orario di cui all’articolo 2, comma 3, dell’Ordinanza.
c) Tempistica: la procedura deve essere terminata prima delle operazioni finalizzate alla verifica di nominabilità relativa ai docenti confermabili su posto di sostegno di cui al punto B.3.1 a) della nota prot. DGPER 7766 del 26 marzo 2026.
FASE 4
a) Competenza: Uffici territoriali.
b) Procedura: completata la Fase 3, tutti gli spezzoni residui inferiori a 7 ore che non sono stati utilizzati per la costituzione dei posti orario di cui all’articolo 2, comma 3, dell’Ordinanza, vengono restituiti alle scuole ai fini delle assegnazioni interne.
c) Tempistica: procedura da terminare entro il 31 agosto.
FASE 5
Spezzoni ancora residui dopo l’inizio dell’anno scolastico
Se, anche dopo il conferimento delle supplenze da GaE e GPS, dovessero rimanere disponibili spezzoni orari pari o inferiori a sei ore settimanali, questi saranno attribuiti, con il consenso degli interessati, ai docenti già in servizio nella stessa scuola e in possesso della specifica abilitazione o specializzazione richiesta.
In tale ipotesi i dirigenti scolastici dovranno seguire il seguente ordine di priorità.
1. Attribuzione interna ai docenti già in servizio in possesso della specifica abilitazione o specializzazione
L’assegnazione avverrà nel seguente ordine:
docenti con contratto a tempo determinato aventi diritto al completamento dell’orario;
docenti con contratto a tempo indeterminato con orario completo;
docenti con contratto a tempo determinato con orario completo.
2. Scorrimento delle graduatorie di istituto di prima e seconda fascia
Qualora non sia possibile procedere con l’attribuzione interna, gli spezzoni saranno assegnati ai docenti a tempo determinato mediante lo scorrimento delle graduatorie di istituto di prima e seconda fascia.
3. Attribuzione ai docenti privi di abilitazione o specializzazione
Se dovessero permanere disponibilità, gli spezzoni potranno essere attribuiti ai docenti già in servizio nella scuola, sprovvisti della specifica abilitazione o specializzazione ma in possesso del prescritto titolo di studio, seguendo il seguente ordine:
docenti con contratto a tempo determinato aventi diritto al completamento;
docenti con contratto a tempo indeterminato con orario completo;
docenti con contratto a tempo determinato con orario completo.
4. Graduatorie di istituto di terza fascia
Solo in via residuale, qualora non sia stato possibile coprire gli spezzoni con le procedure precedenti, i dirigenti scolastici procederanno al conferimento delle supplenze mediante lo scorrimento delle graduatorie di istituto di terza fascia.
La nota del Ministero
La procedura è disciplinata dalla nota ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026, che contiene nel dettaglio tutte le istruzioni operative per l’attribuzione delle ore di insegnamento pari o inferiori a sei ore settimanali nella scuola secondaria.




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