Posti di sostegno in deroga, cosa sono e quando vengono autorizzati: prime disponibilità entro il 31 agosto, altre possono arrivare durante l’anno
- Debora De Patto
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

I posti di sostegno in deroga sono posti aggiuntivi rispetto all’organico già definito, autorizzati per rispondere alle effettive esigenze di inclusione degli alunni con disabilità quando le risorse disponibili non risultano sufficienti. La loro consistenza, proprio perché collegata al fabbisogno che emerge nelle singole scuole, può essere aggiornata anche dopo la definizione iniziale dell’organico.
Come vengono autorizzati i posti in deroga
Il procedimento parte dalle esigenze rilevate dalle istituzioni scolastiche. Le scuole rappresentano il proprio fabbisogno agli uffici competenti, che procedono alle verifiche e alle successive autorizzazioni.
Non esiste quindi una scadenza unica nazionale entro la quale tutte le regioni devono rendere disponibile contemporaneamente l’intero contingente dei posti in deroga. I tempi possono cambiare in relazione alle procedure territoriali e alle necessità comunicate dalle scuole.
Le autorizzazioni avvengono progressivamente proprio perché il fabbisogno di sostegno può modificarsi rispetto alla situazione inizialmente prevista.
Una prima parte dei posti viene autorizzata entro agosto
Una quota delle deroghe viene generalmente autorizzata prima del 31 agosto, con l’obiettivo di rendere disponibili i posti in tempo per le operazioni iniziali di conferimento delle supplenze.
Queste disponibilità possono quindi essere utilizzate nei primi turni di nomina. Il numero presente nei bollettini iniziali, tuttavia, fotografa la situazione esistente in quel momento e non esclude successive integrazioni.
Perché i posti possono aumentare ad anno scolastico iniziato
Dopo l’avvio delle lezioni possono emergere esigenze che non erano presenti, o non erano ancora definite, nella fase iniziale. In questi casi possono essere richieste e autorizzate ulteriori risorse di sostegno.
Tra gli elementi che possono determinare una variazione del fabbisogno rientrano le nuove certificazioni, che possono rendere necessario un adeguamento delle risorse assegnate alla scuola.
Quando si verificano queste situazioni, le istituzioni scolastiche comunicano le nuove necessità e gli uffici competenti valutano l’eventuale autorizzazione di ulteriori posti in deroga.
Cosa significa per i docenti in attesa di supplenza
Per gli aspiranti interessati alle supplenze sul sostegno, la pubblicazione delle disponibilità estive non chiude quindi necessariamente le possibilità di ottenere un incarico.
La consistenza dei posti di sostegno in deroga resta pertanto legata alle effettive necessità degli alunni e delle scuole: se durante l’anno emergono ulteriori esigenze, possono essere autorizzate nuove disponibilità, con conseguenti possibilità di conferimento di altri incarichi sul sostegno.




Commenti