Sostegno, 55.814 supplenti confermati per continuità didattica: 9.520 in più rispetto allo scorso anno

Per l’anno scolastico 2026/2027 sono 55.814 i docenti supplenti di sostegno confermati, con un aumento di 9.520 unità rispetto all’anno precedente, quando le conferme erano state 46.294.
I dati sono stati comunicati dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante il question time alla Camera del 16 settembre, in risposta a un’interrogazione sulla continuità didattica degli studenti con disabilità.
Crescono le conferme sul sostegno
La procedura consente, in presenza delle condizioni previste dalla normativa, di confermare il docente supplente già in servizio con lo studente con disabilità, su richiesta della famiglia.
L’obiettivo è favorire la continuità didattica e preservare la relazione educativa costruita durante l’anno precedente.
Secondo Valditara, l’aumento delle conferme dimostra l’importanza della misura, pur in presenza di una procedura che deve coordinarsi con le operazioni relative al personale di ruolo, alla disponibilità dei posti e alle graduatorie.
Il Ministro ha inoltre aperto alla possibilità di intervenire sul meccanismo per migliorarne il funzionamento, spiegando che eventuali semplificazioni o ampliamenti saranno valutati dal Ministero.
Assistenti all’autonomia e alla comunicazione esclusi dalla procedura
Il meccanismo di conferma riguarda i docenti di sostegno e non gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, il cui servizio rientra nelle competenze degli enti locali.
Sul tema è però in discussione in Parlamento una proposta di legge che punta a intervenire sui requisiti professionali di queste figure.
Secondo quanto riferito dal Ministro, un nuovo quadro normativo potrebbe creare in futuro le condizioni per valutare anche per questi professionisti un sistema di continuità simile a quello introdotto per i supplenti di sostegno.
Obiettivo del Ministero: aumentare il numero dei docenti confermati
L’obiettivo dichiarato dal Ministero è aumentare progressivamente il numero delle famiglie che possono beneficiare della continuità del docente.
La procedura, infatti, non determina automaticamente la conferma del supplente richiesto dalla famiglia: devono comunque essere rispettate le condizioni previste dalla normativa, comprese la disponibilità del posto e la posizione del docente in graduatoria.
Il dato delle 55.814 conferme rappresenta comunque un incremento rispetto all’anno scolastico precedente e conferma il crescente ricorso al nuovo meccanismo di continuità sul sostegno.




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