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Carta del Docente 2026: se non acquisto quest’anno hardware e software, potrò farlo in seguito? Cosa succede alle somme ottenute con sentenza? E ai contratti al 30/06 con somme residue?

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 7 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Carta del Docente 2026: guida completa sulle novità introdotte dal DM 59/2026. Nell’immagine una Carta del Docente accanto a un computer portatile, libri e materiale scolastico. L’articolo spiega chi ha diritto al bonus da 383 euro, cosa si può acquistare, le nuove regole per hardware e software, la validità delle somme riconosciute con sentenza e le disposizioni per i docenti precari con contratto al 30 giugno o al 31 agosto.

Con il Decreto Ministeriale n. 59 del 31 marzo 2026 la Carta del Docente è stata estesa anche ai docenti precari con contratto fino al termine delle attività didattiche, in attuazione delle pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione europea. Il provvedimento ha introdotto anche un nuovo importo del beneficio e regole diverse per alcuni acquisti, in particolare per hardware e software.

Di seguito rispondiamo alle domande più frequenti.


Chi ha diritto alla Carta del Docente nel 2025/2026?

Per l’anno scolastico 2025/2026 possono beneficiare della Carta del Docente:

  • docenti di ruolo;

  • docenti con contratto al 31 agosto;

  • docenti con contratto fino al 30 giugno;

  • personale educativo.

Restano esclusi, invece, i docenti con supplenze brevi e saltuarie.


Qual è l’importo della Carta del Docente?

Per l’anno scolastico 2025/2026 il valore della Carta è pari a 383 euro, in sostituzione dei precedenti 500 euro.


Cosa è possibile acquistare?

Il bonus può essere utilizzato per acquistare beni e servizi destinati all’aggiornamento professionale del personale docente, tra cui:

  • libri e pubblicazioni;

  • corsi di formazione;

  • ingressi a musei, spettacoli teatrali e concerti;

  • hardware e software;

  • strumenti musicali;

  • servizi di trasporto previsti dalla normativa.


Quali sono le nuove regole per hardware e software?

La principale novità riguarda proprio gli acquisti di dispositivi informatici e software.

A partire dall’anno scolastico 2025/2026, questa tipologia di acquisto potrà essere effettuata ogni quattro anni. Il quadriennio decorre proprio dall’anno scolastico 2025/2026.


Se non acquisto un computer quest’anno, potrò farlo nei prossimi anni?

No. Il mancato acquisto nel primo anno non consente di recuperare successivamente questa possibilità.

Chi ha già ricevuto la Carta del Docente nell’anno scolastico 2025/2026 dovrà comunque attendere la conclusione del quadriennio prima di poter utilizzare nuovamente il bonus per hardware e software, anche se non ha acquistato alcun dispositivo nel primo anno.

Diversamente, chi riceverà la Carta del Docente per la prima volta negli anni successivi inizierà il proprio quadriennio dalla data della prima assegnazione.


Le somme riconosciute con sentenza hanno una scadenza?

Le somme accreditate a seguito di una sentenza nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 non devono essere necessariamente spese entro lo stesso anno.

Il credito mantiene infatti una validità biennale e può essere utilizzato anche nell’anno scolastico successivo, indipendentemente dalla situazione lavorativa del docente.

Ciò significa che le somme restano disponibili anche nel caso in cui il docente abbia nel frattempo una supplenza breve oppure non abbia alcun contratto.


Un docente con contratto fino al 30 giugno perde la Carta alla scadenza del contratto?

I docenti con contratto fino al 30 giugno 2026 potranno utilizzare l’importo residuo anche nell’anno scolastico successivo, secondo le regole di validità previste dalla normativa.


📢 Dal 16 luglio alle ore 14:00 al 29 luglio alle ore 14:00 sarà possibile presentare l’istanza telematica per le 150 preferenze relative all’anno scolastico 2026/27.





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