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Graduatorie concorso PNRR3: vincitori, idonei entro e oltre il 30%. Come funzionano graduatorie, assunzioni ed elenchi regionali

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min
Graduatorie del concorso PNRR3 per infanzia, primaria e secondaria: differenza tra vincitori, idonei entro e oltre il 30%, riserve, assunzioni, immissioni in ruolo ed elenchi regionali.

Sono in corso di pubblicazione le graduatorie del concorso PNRR3 bandito con il DDG n. 2938/2025 per la scuola dell’infanzia e primaria e con il DDG n. 2939/2025 per la scuola secondaria.

Complessivamente il concorso mette a disposizione 58.135 posti, così ripartiti:

  • 27.376 posti per infanzia e primaria;

  • 30.759 posti per la scuola secondaria.

I posti comuni sono 50.866, mentre i posti di sostegno sono 7.269.

Le graduatorie di infanzia, primaria e secondaria sono disponibili nelle nostre storie.


Come vengono formate le graduatorie

Per ogni classe di concorso e tipologia di posto, la graduatoria viene predisposta sommando:

  • il punteggio conseguito nella prova scritta;

  • il punteggio ottenuto nella prova orale;

  • il punteggio attribuito ai titoli, valutati secondo gli allegati previsti dai rispettivi bandi.

La graduatoria tiene inoltre conto delle quote di riserva previste dall’articolo 13 del decreto ministeriale che disciplina la procedura concorsuale.


Chi sono i vincitori

La graduatoria di merito comprende un numero di candidati pari ai posti messi a bando per ciascuna classe di concorso e tipologia di posto.

I candidati collocati entro tale limite sono i vincitori del concorso e maturano il diritto all’assunzione.

Si tratta di un aspetto particolarmente importante: il diritto al ruolo non si perde allo scadere del triennio di validità della graduatoria, ma permane fino alla completa assunzione dei vincitori.

Di conseguenza, a seconda del numero di autorizzazioni annuali alle assunzioni, i vincitori potranno essere immessi in ruolo anche oltre il periodo di validità ordinaria della graduatoria.


Gli idonei entro il 30%

Accanto ai vincitori è previsto un elenco degli idonei entro il limite del 30% dei posti banditi.

Vi rientrano i candidati che hanno superato tutte le prove concorsuali ma che, per punteggio, non sono riusciti a collocarsi tra i vincitori.

Questo elenco assume particolare importanza nel caso in cui uno o più vincitori rinuncino all’assunzione.

In tale circostanza si procede dapprima allo scorrimento della graduatoria dei vincitori e, una volta esaurita, si attinge dall’elenco degli idonei entro il 30%.

La sostituzione avviene rispettando la stessa categoria del candidato rinunciatario, distinguendo tra posti attribuiti per merito e posti coperti tramite riserva.

Per questo motivo l’elenco del 30% viene continuamente aggiornato: ogni volta che un idoneo entra tra i vincitori, l’elenco viene reintegrato con il candidato successivo.

Si tratta quindi di un elenco “mobile”, destinato a modificarsi in funzione delle rinunce e delle successive assunzioni.

Diversamente, se a rinunciare è un candidato già inserito nell’elenco degli idonei entro il 30%, il suo posto non viene sostituito.

L’obiettivo finale della procedura è garantire che, al termine delle operazioni, venga assunto un numero di vincitori pari ai posti messi a concorso e, quando necessario per coprire le autorizzazioni disponibili, anche candidati appartenenti all’elenco del 30%.

L’elenco conserva validità per tre anni dalla pubblicazione.

In alcune classi di concorso, tuttavia, non esiste alcun elenco degli idonei entro il 30%, poiché il numero dei candidati risultati vincitori è stato inferiore ai posti messi a bando.


Gli idonei oltre il 30%

Diversa è la situazione degli idonei oltre il 30%.

Questi candidati hanno superato le prove concorsuali ma non rientrano né tra i vincitori né nell’elenco del 30%.

Per questo motivo il loro nominativo non compare nel decreto di pubblicazione della graduatoria.

La posizione sarà consultabile esclusivamente nell’area riservata “Concorsi e procedure selettive” messa a disposizione dagli Uffici scolastici.


Come funzionano le riserve

La normativa prevede specifiche quote di riserva che, complessivamente, non possono superare il 50% dei posti disponibili.

Le riserve riguardano:

  • i beneficiari della Legge n. 68/1999;

  • i volontari delle Forze armate previsti dagli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. n. 66/2010;

  • coloro che hanno svolto il servizio civile universale o nazionale senza demerito;

  • i candidati con almeno tre annualità di servizio nelle scuole statali, secondo quanto previsto dalla normativa concorsuale.

Di conseguenza, accanto ai candidati collocati esclusivamente in base al punteggio di merito, possono essere presenti candidati ammessi grazie ai titoli di riserva entro i limiti previsti dalla legge.

Va inoltre precisato che un candidato titolare di una riserva potrebbe risultare comunque vincitore esclusivamente per il punteggio ottenuto o per effetto di un’altra riserva, senza incidere sulla quota riservata.


Preferenze e precedenze

Le preferenze e le precedenze trovano applicazione esclusivamente nei casi di perfetta parità di punteggio e di titoli tra due o più candidati.

Non incidono quindi sull’ordinaria formazione della graduatoria.


Come funzioneranno le assunzioni

Le graduatorie del concorso PNRR3 potranno essere utilizzate già per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2026/27, compatibilmente con:

  • il contingente di assunzioni autorizzato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;

  • la disponibilità dei posti;

  • l’eventuale presenza di graduatorie precedenti ancora da utilizzare.

Le assunzioni avverranno su base regionale.

Ricevuta la convocazione per la Fase 1, ciascun candidato dovrà indicare l’ordine di preferenza delle province.

Successivamente, nella Fase 2, i candidati destinatari della nomina procederanno alla scelta della sede scolastica.

Una volta assegnata la scuola, il docente avrà cinque giorni di tempo per accettare formalmente la nomina oppure rinunciarvi.


Cosa potrà fare il docente assunto

Il docente immesso in ruolo nell’anno scolastico 2026/27 non potrà presentare domanda di assegnazione provvisoria nello stesso anno scolastico né accettare eventuali supplenze.

Resterà invece possibile richiedere il part-time e usufruire dei congedi e delle aspettative previsti dal Contratto collettivo nazionale.


Quando saranno assunti i vincitori

Le tempistiche di assunzione potranno variare sensibilmente da una classe di concorso all’altra.

A seconda del numero dei posti disponibili e del contingente autorizzato, i vincitori potranno infatti essere:

  • assunti integralmente già nel 2026/27;

  • assunti progressivamente nell’arco del triennio;

  • assunti anche oltre il triennio.

In ogni caso, i candidati che rientrano nel numero dei posti banditi conservano il diritto all’assunzione fino alla completa copertura dei posti previsti dal bando.

Per questo motivo sarà fondamentale monitorare costantemente il sito del proprio Ufficio scolastico regionale dopo la pubblicazione del contingente autorizzato e delle istruzioni operative relative alle immissioni in ruolo.


Gli elenchi regionali dal 2027/28

Tutti i candidati che hanno superato le prove del concorso PNRR3 potranno iscriversi agli elenchi regionali per il ruolo a partire dall’anno scolastico 2027/28.

La possibilità riguarda indistintamente:

  • i vincitori;

  • gli idonei entro il 30%;

  • gli idonei oltre il 30%.

Ogni candidato potrà scegliere di inserirsi nella stessa regione nella quale ha sostenuto il concorso, beneficiando della priorità prevista dalla normativa, oppure optare per una regione diversa.

Gli elenchi regionali rappresenteranno quindi un’ulteriore opportunità di accesso al ruolo per tutti coloro che hanno superato la procedura concorsuale, indipendentemente dalla posizione occupata nella graduatoria di merito.


📢 Dal 16 luglio alle ore 14:00 al 29 luglio alle ore 14:00 sarà possibile presentare l’istanza telematica per le 150 preferenze relative all’anno scolastico 2026/27.





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