Valditara rilancia: “Minori di 15 anni lontani da social e Internet”. Obiettivo approvare una legge entro la legislatura
- Debora De Patto
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 ore fa

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, torna a chiedere un intervento deciso sull’utilizzo di social network e Internet da parte dei più giovani. Nel corso della prima puntata della video inchiesta “Blackout”, realizzata dal Corriere della Sera, il ministro ha ribadito la necessità di introdurre una normativa che limiti l’accesso ai social per i minori di 15 anni.
“Il tema è troppo urgente”
Secondo Valditara, il rapporto sempre più stretto tra adolescenti e smartphone rischia di trasformarsi in una vera forma di dipendenza.
“Dobbiamo sempre controllare il telefono, è una dipendenza. Dobbiamo disintossicare i nostri giovani.”
Il ministro ha ricordato le misure già adottate dal Ministero negli ultimi anni, a partire dal divieto dell’uso degli smartphone nelle scuole, inizialmente introdotto nel primo ciclo e successivamente esteso anche agli istituti superiori.
A suo avviso, l’adesione delle scuole è stata pressoché totale: soltanto lo 0,6% degli istituti non avrebbe recepito il divieto.
Educazione digitale e ruolo delle famiglie
Valditara ha sottolineato che il Ministero ha inserito nelle Nuove Indicazioni Nazionali percorsi dedicati all’educazione all’uso consapevole del cellulare e alla prevenzione dei rischi della rete.
Tuttavia, secondo il ministro, il lavoro della scuola da solo non basta. Ha quindi richiamato le famiglie a un maggiore coinvolgimento educativo, invitando i genitori a non lasciare i figli soli davanti allo smartphone e a promuovere attività alternative, come la lettura.
L’obiettivo: una legge entro la fine della legislatura
Il progetto illustrato dal ministro punta a mantenere i minori di 15 anni lontani dai social network e da Internet, attraverso un disegno di legge bipartisan che, nelle intenzioni del Governo, dovrebbe essere approvato entro la conclusione dell’attuale legislatura.
Per Valditara si tratta di una priorità non più rinviabile, alla luce degli effetti che un utilizzo incontrollato delle piattaforme digitali può avere sul benessere e sullo sviluppo dei ragazzi.
Il divieto degli smartphone nelle scuole
Il percorso è iniziato con la nota ministeriale n. 5274 dell’11 luglio 2024 ed è stato rafforzato dalla circolare emanata nel giugno 2025, che ha esteso anche alle scuole secondarie di secondo grado il divieto di utilizzare lo smartphone durante l’orario scolastico, anche per finalità didattiche, salvo le eccezioni previste dalla normativa.
Le scuole sono state invitate ad aggiornare i propri regolamenti interni e il Patto educativo di corresponsabilità, prevedendo anche specifiche sanzioni disciplinari per gli studenti che violano il divieto.
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