Utilizzazione o assegnazione provvisoria su sostegno: chi ha la precedenza?
- Debora De Patto
- 14 lug
- Tempo di lettura: 2 min

Un dubbio ricorrente tra i docenti riguarda l’ordine con cui vengono esaminate le domande di mobilità annuale. L’utilizzazione precede sempre l’assegnazione provvisoria?
L’utilizzazione non ha sempre la priorità
È vero che, in linea generale, le operazioni di utilizzazione vengono effettuate prima delle assegnazioni provvisorie, soprattutto per garantire il riassorbimento dei docenti soprannumerari o in esubero.
La situazione cambia, però, quando un docente titolare su posto comune, non soprannumerario e non in esubero, chiede volontariamente l’utilizzazione su posto di sostegno perché in possesso della relativa specializzazione.
In questo caso occorre fare riferimento all’Allegato 1 del CCNI 2025/28 sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, che stabilisce l’esatto ordine con cui gli Uffici scolastici devono lavorare le domande.
Cosa prevedono il punto 7 e il punto 15
Nella sequenza operativa assumono particolare rilievo due disposizioni.
Il punto 7 riguarda l’assegnazione provvisoria provinciale su sostegno dei docenti già titolari su posto di sostegno nella stessa provincia. Per questi docenti vengono inoltre applicate, ove spettanti, le precedenze previste dall’articolo 8 del CCNI.
Il punto 15, invece, disciplina l’utilizzazione su sostegno richiesta dai docenti titolari su posto comune in possesso del titolo di specializzazione che non rientrano nelle categorie dei soprannumerari, degli esuberi o degli altri casi trattati nei punti precedenti.
Poiché la sequenza operativa segue l’ordine numerico dell’Allegato 1, le operazioni previste al punto 7 vengono effettuate prima di quelle indicate al punto 15.
Chi ha la precedenza
Questo significa che i docenti già titolari su sostegno che chiedono l’assegnazione provvisoria provinciale vengono esaminati prima dei docenti titolari su posto comune che richiedono l’utilizzazione su sostegno e che non rientrino nelle categorie dei soprannumerari, degli esuberi o degli altri casi trattati nei punti precedenti.
Anche scegliendo di presentare una domanda di assegnazione provvisoria anziché di utilizzazione, la posizione non cambierebbe. Tale richiesta, infatti, rientra nel punto 16 della sequenza operativa e viene comunque trattata dopo le assegnazioni provinciali dei docenti già titolari su sostegno previste dal punto 7.
Resta invece la precedenza rispetto ai docenti titolari su sostegno che presentano domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale, le cui operazioni sono previste soltanto al punto 36 della sequenza.




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