Graduatorie d’istituto e interpelli, supplenze brevi già da settembre: come funzionano le convocazioni
- Debora De Patto
- 2 giorni fa
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Con l’avvicinarsi dell’inizio delle lezioni torna in primo piano il tema delle supplenze per docenti e personale scolastico. L’attenzione non riguarda soltanto le nomine da GPS: già dalle prime settimane dell’anno le scuole possono avere necessità di sostituire personale temporaneamente assente e procedere quindi attraverso le graduatorie d’istituto, utilizzate dalle scuole per il conferimento delle supplenze nei casi previsti dalla normativa.
Malattia, maternità e altre tipologie di assenza del titolare possono determinare la necessità di individuare rapidamente un supplente.
Una supplenza breve può arrivare prima della nomina da GPS
Un aspetto importante riguarda la tempistica delle convocazioni.
Una proposta di supplenza proveniente da una graduatoria d’istituto può arrivare anche prima di un eventuale incarico da GPS.
Le due procedure, infatti, rispondono a esigenze differenti e seguono tempistiche che non necessariamente coincidono. Mentre le operazioni provinciali possono essere ancora in corso, una scuola potrebbe avere già la necessità immediata di sostituire un docente assente.
Di conseguenza, chi è inserito nelle graduatorie potrebbe ricevere una convocazione per una supplenza breve mentre è ancora in attesa degli esiti delle procedure da GPS.
Cosa succede se successivamente arriva una nomina da GPS
Può quindi verificarsi il caso di un docente che abbia già accettato una supplenza da graduatoria d’istituto e riceva successivamente una proposta attraverso le GPS.
La normativa disciplina anche questa eventualità e, nei casi consentiti, permette di lasciare la supplenza temporanea per accettare l’incarico ottenuto attraverso la procedura provinciale.
Prima di effettuare qualsiasi scelta è comunque necessario verificare la tipologia dell’incarico, la procedura attraverso la quale è stato conferito e le disposizioni applicabili, anche in relazione alle eventuali conseguenze previste in caso di rinuncia o abbandono.
Interpelli: quando vengono utilizzati
Diverso è il funzionamento degli interpelli.
Non rappresentano il primo canale utilizzato dalla scuola per cercare un supplente, ma intervengono quando le procedure previste attraverso le graduatorie non consentono di individuare personale disponibile.
La pubblicazione di un interpello segnala quindi la necessità dell’istituzione scolastica di ampliare la ricerca per riuscire a coprire il posto rimasto disponibile.
Interpelli possibili già da settembre
Anche gli interpelli possono essere pubblicati già nel mese di settembre.
Se una scuola deve coprire un posto e non riesce a reperire personale attraverso le graduatorie utilizzabili, può rendersi necessario attivare questo ulteriore canale.
La frequenza degli interpelli può poi aumentare nel corso dell’anno scolastico, quando nuove assenze e il progressivo esaurimento delle graduatorie rendono più difficile trovare supplenti disponibili.
Supplenze: cosa monitorare all’inizio dell’anno scolastico
Gli aspiranti interessati alle supplenze, anche sul sostegno, dovranno quindi prestare attenzione alle diverse procedure: dalle nomine provinciali alle convocazioni delle singole istituzioni scolastiche, fino agli interpelli pubblicati per i posti che non è stato possibile coprire attraverso le graduatorie.




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