top of page

Supplenze docenti 2026/27, quante saranno quelle al 30 giugno? Non è possibile stimarle, ma il MIM punta a ridurre gli spezzoni

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 27 lug
  • Tempo di lettura: 3 min
Supplenze docenti 2026/27, quante saranno quelle al 30 giugno? Non è possibile stimarle, ma il MIM punta a ridurre gli spezzoni

Con la procedura per la compilazione delle 150 preferenze aperta fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026, molti aspiranti docenti si chiedono quante saranno le supplenze fino al 30 giugno 2027 che verranno assegnate attraverso l’algoritmo.

Al momento non è possibile fornire una stima attendibile, poiché il numero definitivo dei posti dipenderà dall’approvazione dell’organico di fatto e dalle successive operazioni di assegnazione del personale.

Attesa per l’organico di fatto

L’organico di fatto rappresenta un passaggio fondamentale per completare tutte le operazioni relative all’avvio dell’anno scolastico.

Solo dopo la sua definizione sarà infatti possibile concludere anche le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni, il cui termine è fissato al 24 agosto.

Per questo motivo, la pubblicazione degli organici è attesa entro i primi giorni di agosto.



Il peso del sostegno in deroga

Una parte consistente dell’organico di fatto riguarda i posti di sostegno in deroga, autorizzati dal Ministero dell’Economia e successivamente ripartiti tra Regioni e Uffici scolastici territoriali.

In questi giorni diversi Uffici scolastici stanno già pubblicando i primi provvedimenti con la distribuzione dei posti, che contribuiranno ad aumentare il numero delle disponibilità per le supplenze.



Quante saranno le supplenze al 30 giugno?

Ad oggi non è possibile prevedere il numero complessivo delle supplenze fino al termine delle attività didattiche.

Il dato definitivo dipenderà da numerosi fattori, tra cui:

  • l’entità dell’organico di fatto autorizzato;

  • i posti di sostegno in deroga assegnati ai territori;

  • gli esiti delle immissioni in ruolo;

  • le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni.

Solo al termine di queste operazioni sarà possibile conoscere il reale numero di incarichi disponibili.



L’obiettivo del Ministero: meno spezzoni

Tra gli indirizzi contenuti nella nota ministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2026/27 emerge un obiettivo preciso: ridurre il numero degli spezzoni orario, ove possibile.

L’indicazione rivolta agli Uffici scolastici è quella di limitare il ricorso agli spezzoni, favorendo invece la costituzione di posti a orario completo.

Secondo il Ministero, questa scelta punta a garantire una maggiore continuità didattica agli alunni e a ridurre il ricorso all’organico di fatto alle sole situazioni che non possono essere risolte diversamente.

La riduzione degli spezzoni potrebbe quindi incidere sulla composizione delle disponibilità che saranno utilizzate per le nomine dalle GPS, aumentando, nei casi in cui sarà possibile accorpare le ore residue, il numero delle cattedre complete rispetto agli incarichi a orario ridotto.


📢 Confronto Scuola ti guida passo passo nella compilazione della domanda delle 

150 PREFERENZE:




150 PREFERENZE: Il tutorial

Confronto Scuola ha realizzato un video tutorial completo, pensato per accompagnare gli aspiranti durante tutta la compilazione della domanda.

Il video mostra concretamente come accedere all’istanza, compilare le varie sezioni, inserire le preferenze, effettuare i controlli finali e inoltrare correttamente la domanda.

Per chi ha acquistato il pacchetto strategico a 19,99 euro, è previsto un video di approfondimento, dedicato alle strategie di compilazione delle 150 preferenze, al funzionamento del nuovo algoritmo, alle novità sulle sanzioni e agli errori più frequenti da evitare per aumentare le possibilità di ottenere una nomina.



Sei stato un docente precario negli ultimi 5 anni?

Recupera la Carta del docente e ottieni fino a 2.500 euro, compila il MODULO e avvia subito il RICORSO GRATUITO



Sei un docente e negli ultimi 10 anni hai avuto contratti a tempo determinato fino al 30 giugno?

Potresti avere diritto a un risarcimento fino a 10.000 € per le ferie non godute maturate durante gli anni di servizio.

Compila subito il MODULO per verificare gratuitamente la tua posizione e scoprire se puoi richiedere quanto ti spetta.

Commenti


Non perdere nessuna scadenza

Ricevi aggiornamenti, scadenze importanti e news su scuola, GPS e concorsi"

bottom of page