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Pubblicazione graduatorie GPS: data prevista e come presentare reclamo

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 13 lug
  • Tempo di lettura: 3 min
Pubblicazione graduatorie GPS: data prevista e come presentare reclamo

L’attesa per la pubblicazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028 è ormai agli sgoccioli. Si tratta di un appuntamento fondamentale per migliaia di aspiranti docenti, poiché da queste graduatorie dipenderanno le nomine per le supplenze annuali al 31 agosto, quelle fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno e, per gli iscritti in prima fascia sostegno, anche l’eventuale partecipazione alle procedure finalizzate al ruolo.


Quando saranno pubblicate le GPS

La pubblicazione delle graduatorie GPS 2026/28 è attesa nei prossimi giorni.

Ogni Ufficio scolastico provinciale procederà con un proprio decreto, pertanto non è prevista una data unica a livello nazionale.

Le tempistiche potranno quindi variare da provincia a provincia. L’obiettivo è rendere disponibili le graduatorie prima dell’avvio delle operazioni di conferimento delle supplenze, così da consentire agli aspiranti di verificare la propria posizione ed eventualmente segnalare errori prima delle nomine.


Perché la pubblicazione è così importante

La pubblicazione all’albo online dell’Ufficio scolastico non rappresenta soltanto l’ufficializzazione delle graduatorie. Da quel momento iniziano infatti a decorrere i termini previsti per le eventuali azioni di tutela.

Per questo è opportuno controllare subito la propria posizione e conservare tutta la documentazione relativa alla domanda presentata, come la ricevuta di inoltro, i titoli dichiarati e gli eventuali documenti utili a dimostrare un errore nella valutazione.


Cosa controllare appena escono le graduatorie

Non appena le GPS saranno pubblicate, è opportuno verificare con attenzione tutti i dati riportati.


In particolare è consigliabile controllare:

  • il punteggio attribuito;

  • la corretta valutazione dei titoli culturali e di servizio;

  • l’inserimento nella fascia richiesta;

  • eventuali riserve o precedenze;

  • la posizione occupata in graduatoria.


Può essere utile confrontare il punteggio pubblicato con quello risultante dalla domanda presentata.


È possibile presentare un reclamo?

La normativa nazionale prevede un termine unico entro il quale presentare un reclamo amministrativo contro le GPS pubblicate.

L’Ordinanza ministeriale stabilisce che contro il decreto di pubblicazione delle graduatorie è possibile proporre:

  • ricorso al TAR entro 60 giorni;

  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.


Gli Uffici scolastici concedono agli aspiranti di segnalare tempestivamente errori materiali prima dell’avvio delle nomine.

Le modalità possono variare da provincia a provincia: alcuni Uffici mettono a disposizione una PEC dedicata, altri pubblicano un modulo online o indicano uno specifico indirizzo email attraverso il quale inviare la richiesta di rettifica.


Perché è importante leggere il decreto dell’Ufficio scolastico

Ogni provincia pubblica un proprio decreto insieme alle graduatorie.

È proprio in questo documento che vengono indicate le eventuali modalità per richiedere la correzione di errori, i recapiti da utilizzare e, quando previsto, il termine entro il quale presentare la segnalazione.

Per questo motivo non bisogna limitarsi a consultare la graduatoria, ma è fondamentale leggere attentamente anche l’avviso pubblicato dall’Ufficio scolastico.


Come chiedere la rettifica

Se si riscontra un errore nel punteggio o nella posizione in graduatoria, è opportuno intervenire immediatamente. La richiesta dovrebbe essere chiara, motivata e accompagnata dalla documentazione che dimostri l’errore.

Una segnalazione tempestiva può consentire all’Ufficio scolastico di correggere l’errore prima dell’avvio delle operazioni di nomina, evitando conseguenze sulla possibilità di ottenere una supplenza.


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