PIAO del MIM 2026-2028: supplenze brevi, IA, nuovo Pago In Rete e portale unico per docenti e ATA
- Debora De Patto
- 6 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito il Decreto ministeriale n. 146 del 23 luglio 2026, con cui viene adottato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, il documento che definisce gli obiettivi strategici, organizzativi e di innovazione del Ministero per il prossimo triennio.
Il PIAO rappresenta lo strumento unitario di programmazione dell’Amministrazione e individua le priorità politiche, gli interventi da realizzare e le azioni di modernizzazione che interesseranno il sistema scolastico nei prossimi anni.
Le priorità del Ministero
Tra gli obiettivi individuati dal Piano figurano il rafforzamento della qualità del sistema di istruzione e una maggiore valorizzazione del personale scolastico.
In particolare il Ministero punta a:
valorizzare il personale docente, ATA e dirigente;
migliorare l’offerta formativa e la qualità degli apprendimenti;
favorire la personalizzazione dei percorsi educativi;
contrastare la dispersione scolastica e ridurre i divari territoriali e sociali;
rafforzare le azioni di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo;
migliorare la sicurezza degli edifici scolastici.
Portale unico per docenti e ATA
Tra le novità più rilevanti previste dal Piano figura la realizzazione di un portale unico dei servizi destinati al personale docente e ATA.
L’obiettivo è concentrare in un’unica piattaforma digitale i principali servizi rivolti al personale della scuola, semplificando l’accesso alle procedure amministrative e riducendo gli adempimenti burocratici.
Arriva l’ecosistema digitale per le supplenze brevi
Il PIAO prevede inoltre la realizzazione di un ecosistema digitale dedicato alla gestione delle supplenze brevi e saltuarie.
Il nuovo sistema dovrebbe consentire una gestione più efficiente delle procedure di conferimento degli incarichi, integrandosi con gli altri applicativi ministeriali e con il Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI).
Sempre sul fronte della digitalizzazione è prevista anche l’interoperabilità tra SIDI e registri elettronici per la gestione delle assenze del personale, con l’obiettivo di automatizzare lo scambio dei dati tra le diverse piattaforme.
Nuovo Pago In Rete e più servizi digitali
Tra gli interventi programmati compare anche il nuovo Pago In Rete Scuole, destinato ad ampliare i servizi di pagamento digitale per famiglie e istituzioni scolastiche.
Il Piano prevede inoltre un maggiore utilizzo dell’app IO per l’erogazione dei servizi ministeriali e la progressiva digitalizzazione di numerosi procedimenti amministrativi, tra cui:
incarichi individuali;
contratti delle scuole;
procedure di acquisto;
gestione dei conti giudiziali;
flussi di cassa delle istituzioni scolastiche.
Una piattaforma per dirigenti e filiera 4+2
Tra le priorità strategiche trovano spazio anche il consolidamento della filiera tecnologico-professionale 4+2, il rafforzamento del raccordo con gli ITS Academy, l’attuazione delle nuove Indicazioni nazionali, il nuovo esame di Stato conclusivo del secondo ciclo e l’applicazione delle Linee guida sull’intelligenza artificiale nella scuola.
Il Ministero prevede anche la realizzazione di una piattaforma integrata per la valutazione dei dirigenti scolastici, oltre a un nuovo ambiente digitale dedicato alla filiera tecnologico-professionale 4+2, che consentirà di mettere in rete scuole, imprese e istituzioni del territorio.
Supporto psicologico attraverso Unica
Tra gli interventi previsti sulla piattaforma Unica compare anche un nuovo applicativo che consentirà di richiedere un beneficio economico destinato a un servizio di supporto psicologico.
Intelligenza artificiale e competenze digitali
Un capitolo importante del PIAO riguarda infine la trasformazione digitale della scuola.
Il Ministero punta infatti a rafforzare le competenze digitali del personale scolastico e ad accompagnare l’introduzione dell’intelligenza artificiale attraverso un utilizzo consapevole, responsabile e coerente con le finalità educative, in linea con le Linee guida nazionali già adottate.
Le misure contenute nel Piano saranno attuate progressivamente nel corso del triennio 2026-2028, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e con i tempi di realizzazione dei diversi progetti di innovazione previsti dal Ministero.




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