Supplenze, si può lasciare un incarico ATA per accettare una supplenza come docente?
- Debora De Patto
- 1 giorno fa
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Un collaboratore scolastico, assistente amministrativo o altro personale ATA che sta svolgendo una supplenza può lasciare l’incarico per accettarne uno come docente?
La risposta è sì, ma occorre conoscere le conseguenze previste dalla normativa.
È possibile passare da ATA a docente
L’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 stabilisce che le diverse tipologie di prestazioni lavorative nella scuola possono essere svolte nel corso dello stesso anno scolastico, purché non contemporaneamente.
L’articolo prevede infatti:
“Fatte salve le ipotesi di cumulabilità di più rapporti di lavoro contemporanei, specificate ai commi 19 e 20, le varie tipologie di prestazioni di lavoro previste nelle scuole possono essere prestate nel corso del medesimo anno scolastico, purché non svolte in contemporaneità.”
Ciò significa che non è possibile essere contemporaneamente in servizio come ATA e come docente.
Si può lasciare la supplenza ATA
Se un aspirante sta già svolgendo una supplenza come ATA e riceve una nomina come docente, può lasciare l’incarico ATA per assumere servizio come docente, trattandosi di due profili professionali differenti.
La normativa, quindi, consente il passaggio da un profilo all’altro, purché non vi sia sovrapposizione dei due rapporti di lavoro.
Attenzione alle sanzioni ATA
L’abbandono della supplenza ATA, tuttavia, non è privo di conseguenze.
Accettando la supplenza come docente, l’aspirante incorre nelle sanzioni previste dalla normativa ATA per l’abbandono del servizio. In altre parole, il passaggio è consentito, ma l’abbandono dell’incarico ATA produce gli effetti sanzionatori previsti per quel profilo.
