Graduatorie GPS 2026/28: come si compila la domanda. Tutto ciò che serve sapere prima della compilazione
- Debora De Patto
- 13 ore fa
- Tempo di lettura: 14 min

Graduatorie GPS 2026/28: la guida passo passo al testo normativo che per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28 guiderà l’assegnazione delle supplenze, della riconferma dell’insegnante di sostegno su richiesta della famiglia, gli interpelli.
Domande dal 23 febbraio ore 12:00 al 16 marzo 2026 ore 23:59
QUAL è IL TUO PUNTEGGIO?
HAI LE IDEE CHIARE SULLA PROVINCIA CHE SCEGLIERAI?
SE HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA PERSONALIZZATA, SCRIVICI IN CHAT SUI SOCIAL, OPPURE INVIACI UNA MAIL A info@confrontoscuola.it
Il Ministero ha pubblicato guide operative dettagliate per la compilazione dell’istanza e ha attivato una pagina dedicata con tutte le informazioni ufficiali sull’aggiornamento delle GPS 2026/28.
Funzionamento delle graduatorie: concetti essenziali da conoscere
Le GPS vengono utilizzate per l’assegnazione delle supplenze annuali al 31 agosto e fino al 30 giugno, dopo lo scorrimento delle GAE. In ogni provincia sono costituite graduatorie specifiche per ciascun posto e classe di concorso.
L’aggiornamento avviene sulla base delle domande di:
· nuovo inserimento
· aggiornamento del punteggio
· trasferimento di provincia
· permanenza nella stessa provincia
Attenzione: tutte le condizioni soggette a scadenza devono essere espressamente riconfermate, anche in caso di semplice permanenza.
Chi non presenta domanda viene escluso
Gli aspiranti già inseriti nel precedente biennio che:
· non presentano domanda di aggiornamento, trasferimento o permanenza;
· non partecipano alla procedura informatizzata per le supplenze 2026/27;
saranno esclusi dalle GPS e dalle relative graduatorie di istituto per l’intero periodo di validità delle nuove graduatorie.
Disponibilità dei posti e tipologia di supplenze
Le GPS vengono utilizzate per:
· supplenze annuali al 31 agosto;
· supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
Per ridurre il numero di contratti su spezzone orario, le disponibilità residue vengono aggregate a livello territoriale per formare posti-orario, secondo i criteri previsti per le cattedre orarie esterne nella secondaria.
L’obiettivo dichiarato è privilegiare:
· la costituzione di posti interi;
· cattedre complete;
· aggregazioni con la maggiore entità oraria possibile.
Rapporti tra GAE, GPS e graduatorie di istituto
Per i docenti inseriti a pieno titolo nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE) che intendono iscriversi anche in GPS:
la provincia scelta per le GPS deve coincidere con quella della I fascia delle graduatorie di istituto;
la stessa provincia vale anche per la II e III fascia delle graduatorie di istituto.
Se la provincia è la stessa delle GAE, non è possibile inserirsi in GPS per le medesime classi di concorso o posti per cui si è già presenti in GAE a pieno titolo.
Fanno eccezione i docenti inseriti in GAE con riserva “S” (ricorso o titolo in via di conseguimento).
Rideterminazione del punteggio
Nel rinnovo delle GPS:
il punteggio attribuito nel biennio 2024/26 viene ricalcolato secondo le nuove tabelle, tenendo conto anche di eventuali rettifiche disposte dalle scuole;
in caso di aggiornamento si aggiungono:
- titoli e servizi conseguiti dopo il 24 giugno 2024 e fino alla nuova scadenza;
- titoli già posseduti ma non dichiarati entro il 24 giugno 2024.
Elenchi aggiuntivi
Gli aspiranti che erano inseriti negli elenchi aggiuntivi, previsti dal Decreto Ministeriale 26/2025, devono presentare domanda di nuovo inserimento in I fascia in occasione dell’aggiornamento GPS.
Il passaggio dalla seconda alla prima fascia comporta un cambiamento nel calcolo del punteggio.
Nella prima fascia GPS il titolo di accesso è esclusivamente l’abilitazione. Non viene più valutata la laurea (o il diploma) che aveva consentito l’accesso alla seconda fascia.
Questo significa che il punteggio complessivo potrebbe risultare inferiore rispetto a quello posseduto in seconda fascia.
L’Elenco aggiuntivo previsto dall’Ordinanza non sarà attivo per il biennio 2026/27.
Sarà invece disponibile solo per il 2027/28 e comprenderà gli aspiranti che acquisiranno l’abilitazione dopo la chiusura delle domande GPS.
Graduatorie di istituto: come funzionano
Per il conferimento delle supplenze, i dirigenti scolastici utilizzano le graduatorie di istituto articolate in tre fasce:
1. Prima fascia: docenti inseriti in GAE che compilano il modello di scelta sedi.
2. Seconda fascia: docenti inseriti in GPS di prima fascia.
3. Terza fascia: docenti inseriti in GPS di seconda fascia.
La scelta delle scuole è vincolata alla provincia di iscrizione in GPS e avviene contestualmente alla domanda.
Ogni aspirante può indicare fino a 20 istituzioni scolastiche per ciascun posto o classe di concorso.
Per infanzia e primaria è possibile indicare:
· fino a 2 circoli didattici;
· fino a 5 istituti comprensivi;
con disponibilità per supplenze brevi fino a 10 giorni, con modalità rapide di interpello e presa di servizio.
Punteggi, posizioni ed eventuali precedenze derivano esclusivamente dai dati inseriti nelle procedure informatizzate relative a GAE e GPS.
Requisiti di accesso
Per poter essere inseriti in graduatoria e stipulare un contratto a tempo determinato, gli aspiranti devono possedere i requisiti generali di ammissione:
· alla data di scadenza della domanda;
· al momento della firma del contratto di lavoro.
Le istituzioni scolastiche presso cui viene stipulato ciascun contratto a tempo determinato verificano, al momento della sottoscrizione:
· il possesso effettivo dei requisiti generali richiesti;
· l’assenza di eventuali condizioni ostative all’assunzione.
In caso di mancanza dei requisiti o presenza di cause di esclusione, il contratto non può essere perfezionato.
Titoli di accesso: attenzione alle scadenze
Prima fascia (posto comune e sostegno)
Il titolo deve essere posseduto entro la scadenza della domanda oppure è possibile chiedere l’inserimento con riserva.
Il termine ultimo per conseguire il titolo è fissato al 30 giugno 2026.
Lo scioglimento della riserva non è automatico:l’aspirante dovrà presentare apposita domanda tramite “Istanze Online”:
· dalle ore 9.00 del 15 giugno 2026
· alle ore 23.59 del 2 luglio 2026
Seconda fascia
Per l’accesso alla II fascia GPS è necessario possedere il titolo di studio completo — comprensivo di tutti i CFU richiesti — entro la data di scadenza della domanda.
Non è ammesso inserimento con riserva per la seconda fascia.
La dichiarazione avviene tramite autocertificazione: la responsabilità è interamente in capo all’aspirante. In caso di dichiarazioni non veritiere o titolo incompleto, si rischiano esclusione e ulteriori conseguenze previste dalla normativa.
Prima di inviare la domanda è opportuno:
verificare il piano di studi ufficiale rilasciato dall’università;
controllare che tutti gli esami richiesti per la specifica classe di concorso risultino verbalizzati;
accertare il possesso degli eventuali CFU nei settori scientifico-disciplinari richiesti;
conservare certificazione o autocertificazione dettagliata degli esami sostenuti.
Inserimento in seconda fascia a pieno titolo e in prima con riserva: cosa significa
Caso 1 – Abilitazione in corso
Chi sta conseguendo l’abilitazione può:
· inserirsi con riserva in prima fascia (in attesa del conseguimento del titolo);
· inserirsi a pieno titolo in seconda fascia utilizzando il solo titolo di studio valido per l’accesso.
Caso 2 – Specializzazione sostegno in corso
Chi sta conseguendo la specializzazione sul sostegno può:
· inserirsi con riserva in prima fascia sostegno;
· inserirsi a pieno titolo in seconda fascia sostegno se possiede almeno tre annualità di servizio specifico su posto di sostegno nel grado richiesto, maturate entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda.
Cosa succede se il titolo non viene conseguito entro il 30 giugno
Per gli aspiranti che nella domanda hanno indicato:
· inserimento a pieno titolo in seconda fascia e
· inserimento con riserva in prima fascia
se il titolo non viene conseguito entro il 30 giugno, la situazione sarà la seguente:
· l’aspirante rimarrà, o sarà inserito per la prima volta, solo in seconda fascia;
· la riserva in prima fascia non potrà essere attivata.
In altre parole, il mancato conseguimento del titolo impedisce l’accesso alla prima fascia con riserva, ma non pregiudica l’inserimento nella seconda fascia per cui si possiede già il titolo valido.
Titolo conseguito all’estero
È possibile l’inserimento con riserva anche per titolo conseguito all’estero e in attesa di riconoscimento. In questo caso occorre dichiarare di aver presentato domanda di riconoscimento all’Ufficio competente entro la scadenza della domanda GPS.
L’inserimento con riserva consente la stipula di un contratto a tempo determinato, con clausola risolutiva espressa nel caso in cui il riconoscimento venga negato.
Specializzazione sostegno estero: come compilare la domanda per la prima fascia
Chi possiede una specializzazione sul sostegno conseguita all’estero deve prestare particolare attenzione alle modalità di inserimento in prima fascia GPS, soprattutto se il riconoscimento del titolo non è ancora completato.
I casi principali sono tre:
1. Inserimento con riserva già presente nel 2024
Aspirante inserito nel 2024 in prima fascia GPS con riserva, in attesa della risposta alla richiesta di riconoscimento.
Alla scadenza della domanda GPS 2026/28, il riconoscimento non è ancora stato concesso.
Alcuni sindacati avevano chiesto di collocare in coda chi non aveva seguito il percorso di sanatoria tramite INDIRE art. 7 del DL 71/2024, ma probabilmente il Ministero lascerà invariata la posizione precedente.
2. Inserimento con titolo riconosciuto tramite percorso INDIRE/Università
Aspirante inserito nel 2024 in prima fascia GPS con riserva, ma che ha completato il riconoscimento tramite il percorso INDIRE o Università art.7.
In questo caso, l’inserimento avviene a pieno titolo nella prima fascia.
3. Primo inserimento con titolo estero ancora in attesa di riconoscimento
Aspirante che richiede per la prima volta l’inserimento in prima fascia GPS per un titolo conseguito all’estero e ancora in attesa di riconoscimento alla data di scadenza della domanda.
In questo scenario, l’inserimento avviene con riserva, posizionandosi nella graduatoria secondo il punteggio spettante.
In tutti i casi, è fondamentale compilare correttamente la domanda indicando chiaramente:
il titolo posseduto;
l’eventuale percorso di sanatoria seguito;
lo stato del riconoscimento alla scadenza della domanda.
Così si evitano errori che potrebbero comportare mancata valutazione o posizionamento errato in graduatoria.
Per approfondire: GPS 2026/28: requisiti di accesso. Chi può inserirsi a pieno titolo e chi con riserva
Domanda di partecipazione: modalità e regole
L’istanza di inserimento, aggiornamento, trasferimento o permanenza deve essere presentata, a pena di esclusione, in un’unica provincia.
È possibile scegliere una o più classi di concorso o posti di insegnamento per cui si possiedono i requisiti, con contestuale inserimento:
· nelle GPS;
· nelle correlate graduatorie di istituto di seconda e terza fascia;
· nella prima fascia delle graduatorie di istituto, se in possesso dei requisiti richiesti.
Solo modalità telematica
La domanda può essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica.Le istanze presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Le date ufficiali saranno fissate dal Ministero. Al momento si parla genericamente di “febbraio”, ma non sono ancora state comunicate scadenze precise.
Riserva legge 68/99
I candidati che intendono avvalersi della riserva prevista dalla Legge 68/1999 devono dichiarare:
· l’iscrizione alle liste del collocamento obbligatorio;
· lo stato di disoccupazione alla data di scadenza della domanda.
Chi, alla scadenza, è occupato con contratto a tempo determinato e non può produrre il certificato di disoccupazione dovrà indicare data e procedura con cui aveva precedentemente presentato la certificazione.
Resta fermo che dichiarazioni mendaci comportano l’esclusione dalle graduatorie per l’intero periodo di validità, oltre alle responsabilità penali previste dalla normativa.
Si sceglie una sola provincia
La provincia può essere una soltanto e la scelta varrà per l’intero biennio 2026/27 e 2027/28.
Gli aspiranti già inseriti nelle GPS 2024 possono cambiare provincia. La nuova provincia può anche essere situata in una regione diversa rispetto a quella del concorso.
Prima si procederà alle immissioni in ruolo, poi all’assegnazione delle supplenze.
La provincia selezionata potrà essere modificata solo entro la scadenza per la presentazione della domanda. Dopo tale termine, la scelta sarà definitiva.
Di conseguenza:
anche la domanda per le cosiddette “max 150 preferenze” dovrà essere presentata nella stessa provincia indicata nella domanda GPS;
non sarà possibile cambiarla successivamente.
Infine, il docente che intenda chiedere la conferma della nomina su posto di sostegno, su richiesta della famiglia dell’alunno, non potrà cambiare provincia se vuole partecipare alla procedura di conferma.
Come compila la domanda chi si laurea a giugno in Scienze della Formazione Primaria
Chi prevede di conseguire la laurea in Scienze della Formazione Primaria entro il 30 giugno 2026 può muoversi in questo modo:
chiedere l’inserimento con riserva in prima fascia, indicando che il titolo sarà conseguito entro il termine previsto;
aggiornare la seconda fascia se già inserito in GPS;
oppure inserirsi ex novo in seconda fascia, se in possesso dei requisiti richiesti.
Una volta conseguita la laurea entro il 30 giugno 2026, sarà necessario procedere allo scioglimento della riserva nei termini e con le modalità stabilite dal Ministero.
Per approfondire: GPS 2026/28: modalità di presentazione della domanda per i laureandi in Scienze della formazione primaria
Primo inserimento: serve l’iscrizione a Istanze Online.
Per presentare la domanda di primo inserimento nelle GPS è indispensabile essere registrati alla piattaforma Istanze Online del Ministero.
La registrazione può essere effettuata fin da subito.
Un consiglio pratico: anche chi è già registrato ma non accede da tempo dovrebbe verificare:
il corretto funzionamento dell’area riservata;
l’aggiornamento dei dati anagrafici;
la validità dell’indirizzo e-mail indicato per ricevere comunicazioni e convocazioni.
Per approfondire: GPS 2026/28, primo passo da compiere per l'inserimento: registrazione a Istanze Online. Accesso con SPID o CIE
Classi di concorso ad esaurimento: aggiornamento solo per chi è già inserito
Per alcune classi di concorso le GPS di prima e seconda fascia consentono solo aggiornamento, permanenza o trasferimento.
Possono fare domanda esclusivamente gli aspiranti già inseriti nelle GPS per il biennio 2024/2025–2025/2026.
Le classi di concorso interessate sono:
A-29 – Musica negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado
A-66 – Trattamento testi, dati ed applicazioni. Informatica
A-76 – Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali con lingua di insegnamento slovena
A-86 – Trattamento testi, dati ed applicazioni, informatica, negli istituti professionali in lingua tedesca e con lingua di insegnamento slovena
B-01 – Attività pratiche speciali
B-29 – Gabinetto fisioterapico
B-30 – Addetto all’ufficio tecnico
B-31 – Esercitazioni pratiche per centralinisti telefonici
B-32 – Esercitazioni di pratica professionale
B-33 – Assistente di laboratorio
Importante: per queste classi non sono ammessi nuovi inserimenti. Solo chi era già in graduatoria nel biennio precedente può presentare domanda.
Come si valuta il servizio nelle GPS 2026/28
La valutazione del servizio è un punto fondamentale per il calcolo del punteggio nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Ecco le regole principali.
Dichiarazione dei servizi e limite dei 12 punti
Ogni servizio può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS, come:
- servizio specifico: svolto sulla stessa classe di concorso o tipo di posto;
- servizio aspecifico: svolto su altra classe di concorso, tipo di posto o ordine di scuola.
Limite massimo: ogni anno scolastico può produrre fino a 12 punti totali per GPS.
Servizi relativi a classi accorpate
Dal biennio 2024/25, per le classi di concorso accorpate (DM 255/2023) il servizio svolto su una classe vale come specifico anche per l’altra della stessa aggregazione.
IRC e alternativa alla religione
Il servizio relativo a insegnamento della religione cattolica (IRC) e attività alternative alla religione è sempre valutato come servizio aspecifico.
Servizi con contratti atipici nelle paritarie o CFP
I servizi svolti con contratti non da lavoro dipendente (contratti atipici), in scuole paritarie o centri di formazione professionale, su insegnamenti curricolari o sostegno, sono valutati integralmente come se fossero contratti da dipendenti, per l’intero periodo svolto.
Servizi ante 2000 in scuole non statali riconosciute
Il servizio svolto prima del 2000 in:
· scuole secondarie legalmente riconosciute o pareggiate
· primaria parificata
· infanzia pareggiata
· scuole non paritarie inserite negli albi regionali
è valutato alla metà del punteggio previsto, sia che sia specifico sia aspecifico.
Servizio nelle scuole slovene e croate di lingua italiana
Il servizio svolto dagli italiani in scuole con lingua d’insegnamento italiana in Slovenia o Croazia:
viene valutato come servizio corrispondente in Italia;
è necessario fornire certificazione dell’autorità consolare e dell’UST competente (Trieste, Udine, Gorizia).
Servizio militare, sostitutivo o civile
Il servizio di leva o sostitutivo è interamente valutabile solo se svolto in costanza di nomina scolastica, cioè mentre si aveva un contratto scolastico attivo.
Servizio derivante da nomine poi annullate in tribunale
Se un docente ha ottenuto una nomina (tempo determinato o indeterminato) tramite provvedimenti giudiziari poi annullati, il servizio:
· è comunque valutabile solo ai fini del punteggio;
· vale sia per le GPS sia per le graduatorie di istituto;
· serve a garantire uniformità di trattamento a livello nazionale.
Supplenze brevi: come si valuta il servizio
Per i contratti brevi, la situazione varia a seconda della data di scadenza della domanda:
166 giorni già completati alla scadenza della domanda. Non è necessaria la riserva; si ottengono i punti completi.
Contratto al 30 giugno ma punti incompleti
- È necessario richiedere l’inserimento con riserva;
- Lo scioglimento della riserva permetterà di conteggiare i 12 punti relativi al biennio 2025/26.
Contratto in corso alla scadenza della domanda
- L’aspirante può richiedere la riserva;
- Il servizio valutabile sarà solo quello relativo al contratto indicato nella riserva;
- Eventuali contratti successivi non saranno considerati e potranno essere dichiarati solo nel 2028, se si intenderà rinnovare le GPS.
Servizio non ancora concluso: come dichiararlo
Chi, alla data di scadenza della domanda, non ha ancora completato l’annualità di servizio può:
indicare la data di termine del contratto in corso;
ottenere la valutazione del servizio successivo alla domanda solo presentando un’apposita istanza di conferma;
In mancanza di conferma, sarà valutato esclusivamente il servizio maturato fino alla data di presentazione della domanda.
Certificazioni linguistiche: regole e riconoscimento
Il Ministero ha precisato, con una FAQ nell’aggiornamento 2024, che:
sono valide solo le certificazioni rilasciate dagli Enti riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito;
non sono riconosciute certificazioni o attestazioni rilasciate dai centri linguistici universitari (Centri Linguistici di Ateneo).
Poiché gli Enti certificatori riconosciuti appartengono a circuiti internazionali, non è necessario alcun riconoscimento italiano per titoli conseguiti all’estero presso un ente certificatore accreditato.
Per consultare l’elenco aggiornato degli Enti certificatori riconosciuti, puoi cliccare sul link ufficiale fornito dal Ministero.
Per le certificazioni linguistiche vale il principio del riconoscimento temporale dell’ente certificatore: conta la validità dell’ente al momento del rilascio del titolo.
Valutazione dei titoli
Gli aspiranti docenti inseriti nelle GPS di prima e seconda fascia vengono graduati principalmente sulla base dei titoli posseduti, come indicato negli allegati ufficiali del Ministero.
Regole generali
Dichiarazione: ogni titolo può essere indicato una sola volta per ciascuna GPS.
Calcolo punteggio: il sistema informatico effettua automaticamente il computo dei punti corrispondenti ai titoli dichiarati.
Titoli artistici e professionali: valutabili fino a 66 punti, ma non contribuiscono all’assegnazione delle supplenze sul sostegno.
Valutazione da parte degli Uffici Scolastici
Gli Uffici Scolastici valutano i titoli dichiarati dagli aspiranti.
La valutazione può essere delegata a scuole polo per garantire uniformità tra province e classi di concorso.
Rettifiche ed esclusioni
Se emerge una discrepanza tra titoli dichiarati e titoli realmente posseduti, l’Ufficio Scolastico può:
· correggere il punteggio, oppure
· escludere il candidato dalla graduatoria.
Controlli dopo la stipula del primo contratto
Dopo l’approvazione delle graduatorie:
· La scuola presso cui l’aspirante firma il primo contratto deve verificare i titoli dichiarati entro 3 giorni lavorativi, controllando tutti gli elementi inseriti nella domanda.
Esito positivo
Se tutto è corretto, la scuola comunica l’esito all’UST e all’interessato.
L’UST convalida definitivamente i dati nel sistema.
I titoli convalidati diventano:
- validi per futuri aggiornamenti GPS;
- utilizzabili per costruire l’anagrafe nazionale del personale docente.
Esito negativo
Se emergono irregolarità, la scuola segnala all’UST per:
- esclusione dalle graduatorie (art. 7, commi 7–9), oppure
- correzione del punteggio e della posizione in graduatoria.
L’interessato viene sempre informato.
Il dirigente scolastico mantiene la responsabilità di valutare eventuali profili di responsabilità penale (art. 76 DPR 445/2000).
L’UST coordina tutte le operazioni e le relative tempistiche.
Effetti di dichiarazioni non veritiere
Se le dichiarazioni risultano false o incomplete, il dirigente scolastico dichiara il servizio come “prestato di fatto e non di diritto”
Con le seguenti conseguenze:
· il servizio non compare negli attestati di servizio;
· non attribuisce punteggio;
· non vale per anzianità, carriera o progressione;
· restano applicabili eventuali sanzioni penali o amministrative.
Riconferma del supplente su posto di sostegno
Per la conferma del docente di sostegno su posto già assegnato, le procedure sono le seguenti:
Entro il 31 maggio, il dirigente scolastico acquisisce la richiesta di continuità da parte della famiglia dello studente.
Successivamente, valuta se sussistono le condizioni per confermare il docente, nell’interesse del discente, anche sentendo il Gruppo di Lavoro Operativo (GLO).
Entro il 15 giugno dello stesso anno, l’esito della valutazione viene comunicato a:
- Ufficio scolastico territoriale;
- docente interessato;
- famiglia dello studente.
Docenti di ruolo: inserimento e aggiornamento nelle GPS
Anche i docenti di ruolo possono partecipare all’inserimento o all’aggiornamento delle GPS, ma solo per classi di concorso o tipi di posto diversi da quelli di titolarità.
Come chiarito da Sonia Cannas, il docente di ruolo può presentare domanda di inserimento nelle GPS solo se ha superato l’anno di prova, e la procedura varia a seconda della situazione:
Inserimento ex novo
È necessario dichiarare nuovamente tutti i titoli e i servizi posseduti.
I servizi svolti nelle scuole statali sono generalmente presenti nel fascicolo personale del docente, quindi possono essere recuperati con facilità.
I titoli culturali devono essere invece inseriti manualmente.
Aggiornamento GPS
Per chi era già inserito nelle GPS precedenti, il sistema ripropone automaticamente titoli e servizi già dichiarati.
Il docente può quindi aggiungere solo le nuove acquisizioni maturate dopo l’ultimo aggiornamento, senza dover reinserire tutto da capo.
Questo approccio semplifica il processo, evitando ridichiarazioni inutili e garantendo che tutte le nuove competenze e servizi vengano correttamente valorizzati.
Pubblicazione delle graduatorie e ricorsi
Le GPS saranno pubblicate sui siti web degli Uffici Scolastici territoriali.
Le graduatorie di istituto saranno affisse all’albo di ciascuna scuola per gli insegnamenti effettivamente impartiti.
Possibilità di ricorso
· Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: entro 120 giorni dalla pubblicazione.
· Ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente: entro 60 giorni dalla pubblicazione.
Queste scadenze valgono per contestare errori o irregolarità nella compilazione delle graduatorie.




Commenti