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GPS 2026/28: requisiti di accesso. Chi può inserirsi a pieno titolo e chi con riserva

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Dal 23 febbraio (ore 12.00) al 16 marzo 2026 (ore 23.59) sarà possibile presentare domanda per l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) relative al biennio 2026/2028. Con l’apertura della finestra, torna centrale il tema dei requisiti di accesso e delle differenze rispetto al precedente aggiornamento.



Il titolo di accesso

Il titolo di accesso rappresenta l’elemento fondamentale per l’inserimento in GPS. Chi non possiede un titolo completo e coerente con la classe di concorso rischia il depennamento.

I controlli possono avvenire in due momenti:

  • da parte dell’Ufficio scolastico o delle segreterie dopo la presentazione della domanda e prima della pubblicazione delle graduatorie;

  • dopo l’eventuale attribuzione della supplenza, in fase di verifica del contratto.


L’anticipo della finestra di presentazione serve proprio a ridurre il rischio di assegnazioni errate, evitando che una supplenza venga attribuita a chi non ne ha diritto.



Le due fasce delle GPS

Le GPS sono articolate in prima e seconda fascia, con requisiti differenti a seconda del grado di istruzione.


Infanzia e primaria


Prima fascia

  • diploma magistrale abilitante conseguito entro l’a.s. 2001/02;

  • laurea in Scienze della Formazione primaria.


Per diploma magistrale abilitante si intendono:

  • Diploma Magistrale,

  • Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico,

  • Diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito presso istituto magistrale.

Il diploma di scuola magistrale triennale (grado preparatorio) consente l’inserimento solo per la scuola dell’infanzia.


Per quanto riguarda la laurea:

  • il vecchio ordinamento è valido per l’indirizzo seguito (o con modulo aggiuntivo per l’altro indirizzo);

  • la LM-85 bis è valida sia per infanzia sia per primaria.


Seconda fascia

Possono accedere gli studenti iscritti, nell’a.a. 2025/2026, al terzo anno o ad annualità successive di Scienze della Formazione primaria, purché abbiano conseguito almeno 150 CFU entro la scadenza della domanda.


Educazione motoria alla primaria

Prima fascia

  • abilitazione conseguita tramite concorso DD n. 1330 del 4 agosto 2023.


Seconda fascia

Accesso con le lauree magistrali:

  • LM-67 “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate”;

  • LM-68 “Scienze e tecniche dello sport”;

  • LM-47 “Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie”;

oppure titoli equiparati secondo il decreto 9 luglio 2009 (tra cui LS 53, LS 75, LS 76).


Scuola secondaria di primo e secondo grado


Prima fascia

  • abilitazione specifica per la classe di concorso.


Seconda fascia

  • titolo di studio completo di tutti i crediti richiesti e coerente con la classe di concorso.



CFU e normativa di riferimento

Per verificare eventuali crediti mancanti o requisiti aggiuntivi occorre distinguere in base all’anno di conseguimento della laurea.

  • Lauree conseguite entro il 23 febbraio 2016: si applicano il DM 39/1998 e il DM 22/2005, fatti salvi dall’art. 5 del DM 259/2017.

  • Lauree conseguite dal 23 febbraio 2016 in poi: si applicano il DPR 19/2016 e il DM 259/2017, con successive integrazioni.


Per alcune classi di concorso sono intervenuti aggiornamenti specifici:

  • A026 e A028: si applica il DM 20 novembre 2023 (dal 17 gennaio 2024);

  • A20, A27 e le classi accorpate (nuove A01, A12, A22, A30, A48, A70, A71): riferimento al decreto 22 dicembre 2023;

  • A023: valgono requisiti specifici previsti dalla normativa dedicata.



Titoli congiunti: cosa sono

I titoli congiunti non coincidono con eventuali CFU mancanti. Si tratta di titoli che devono essere posseduti insieme alla laurea per poter accedere a determinate classi di concorso, come indicato nelle note del DPR 19/2016 e del DM 259/2017.


Esempio: per la classe A01 è necessario il Diploma di Accademia di Belle Arti o di ISIA congiunto a un diploma di istruzione secondaria di secondo grado.



Riserva: chi può beneficiarne

La riserva riguarda in genere situazioni in cui il titolo non è ancora pienamente conseguito entro la scadenza, ma maturerà entro i termini previsti dall’ordinanza. In assenza del requisito entro le scadenze stabilite, l’inserimento non potrà essere confermato.


  • Chi sta conseguendo l’abilitazione può inserirsi con riserva nella prima fascia e a pieno titolo nella seconda fascia, sulla base del titolo di studio posseduto.

  • Chi sta conseguendo la specializzazione per il sostegno può inserirsi con riserva nella prima fascia. Può inoltre inserirsi a pieno titolo nella seconda fascia qualora sia in possesso di tre annualità di servizio specifico su posto di sostegno, svolte nel grado richiesto entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione della domanda.


L’aggiornamento 2026/28 richiede dunque un controllo accurato della propria posizione: tra normative stratificate, crediti formativi e titoli congiunti, un errore può tradursi nell’esclusione dalla graduatoria.

 
 
 

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