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Rinnovo CCNL scuola, oggi riparte il confronto Aran-sindacati: le nuove regole dovranno avvenire senza nuovi oneri economici

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 3 min
Rinnovo CCNL scuola, oggi riparte il confronto Aran-sindacati: le nuove regole dovranno avvenire senza nuovi oneri economici

Dopo la firma definitiva della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritta il 1° luglio, riprende oggi il confronto tra Aran e organizzazioni sindacali. L’appuntamento è fissato per le ore 15 e segna l’avvio della fase dedicata alla parte normativa del contratto, destinata a definire regole, diritti e organizzazione del lavoro per oltre 1,2 milioni di dipendenti del comparto istruzione, università, ricerca e Afam.


L’Aran ha già chiarito che, dopo aver destinato tutte le risorse disponibili agli aumenti stipendiali, le modifiche normative dovranno avvenire senza nuovi oneri economici.


Le richieste dei sindacati


Le organizzazioni sindacali si presentano al tavolo con una serie di proposte che riguardano sia l’organizzazione del lavoro sia il rafforzamento delle tutele per il personale.


Tra le principali richieste figurano:


  • Rafforzamento delle relazioni sindacali: maggiori spazi di contrattazione e confronto preventivo sulle decisioni che incidono sull’organizzazione del lavoro;

  • Introduzione nel contratto di specifiche disposizioni dedicate all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, prevenzione dello stress/burnout e contrasto a molestie, violenze e discriminazioni;

  •  contratto autonomo dedicato solo alla scuola, separato da altri comparti del pubblico impiego;

  • Introduzione dei buoni pasto anche per il personale scolastico;

  • Revisione delle regole sulla mobilità e sulle assegnazioni provvisorie, maggiori tutele per i lavoratori con figli minorenni 

  • superamento delle differenze di trattamento tra personale di ruolo e personale precario;

  • Interventi per ridurre il divario retributivo tra il personale scolastico e altri comparti della pubblica amministrazione;

  • Reperimento di nuove risorse già in vista del rinnovo contrattuale 2028-2030;

  • Semplificazione delle procedure di controllo e intervento sulle addizionali regionali e comunali.


Il confronto entra nel vivo

Con l’incontro di oggi entra quindi nel vivo la trattativa sulla parte normativa del contratto. Le organizzazioni sindacali puntano a ottenere nuove tutele e una revisione di numerosi istituti contrattuali che regolano la vita lavorativa del personale della scuola.

Resta però il limite fissato dall’Aran: le modifiche dovranno essere realizzate senza nuovi costi per la finanza pubblica, un vincolo che potrebbe rendere il confronto particolarmente complesso e influenzare l’esito della trattativa.


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