Carta del docente, accredito previsto oggi: non c'è l'obbligo di accesso immediato
- Debora De Patto
- 3 ore fa
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Da oggi, 9 marzo, è previsto l'accredito sulla piattaforma dedicata l’accredito della Carta del docente. Si tratta però semplicemente della data a partire dalla quale il bonus viene reso disponibile: non esiste alcun obbligo di accesso alla piattaforma nella giornata odierna né di utilizzo immediato delle somme.
Negli ultimi giorni molti docenti si sono chiesti se fosse necessario entrare nel portale proprio oggi per non perdere il beneficio. Il dubbio nasce da quanto accaduto con il bonus 2024/25, che non è stato riaccreditato ai docenti che in quell’anno scolastico non avevano effettuato alcun accesso alla piattaforma oppure non avevano utilizzato il portafoglio digitale.
In questo caso, però, non è previsto alcun adempimento immediato. Il 9 marzo rappresenta soltanto il momento a partire dal quale l’accredito sarà visibile sul portale ufficiale della Carta del docente. I docenti potranno accedere anche nei giorni successivi, senza alcuna penalizzazione. Tra l’altro, non è stato neppure indicato un orario preciso per la riapertura della piattaforma.
Importo 2025/26: 383 euro nel portafoglio digitale
Per l’anno scolastico 2025/26 l’importo disponibile nel portafoglio elettronico, accessibile all’indirizzo cartadeldocente.istruzione.it, sarà pari a 383 euro.
La somma potrà essere utilizzata per le spese previste dalla normativa, come libri, hardware, software, corsi di formazione e altre attività utili all’aggiornamento professionale dei docenti.
Scadenza del bonus: 31 agosto 2027
Il bonus non deve essere utilizzato immediatamente. La normativa prevede infatti una disponibilità di due anni scolastici, come stabilito dal DPCM 28 novembre 2016.
Di conseguenza, anche se l’accredito avviene a marzo 2026, la scadenza del bonus relativo all’anno scolastico 2025/26 è fissata al 31 agosto 2027.
In arrivo anche i fondi PNRR per le scuole
Alle risorse della Carta del docente si aggiungerà inoltre la possibilità di utilizzare i fondi PNRR destinati alle scuole, che potranno essere impiegati per l’acquisto di libri, hardware e software concessi in comodato d’uso ai docenti, oltre che per corsi di formazione.
La data di attivazione di questa ulteriore misura, tuttavia, non è stata ancora comunicata.




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