Assicurazione sanitaria scuola, copertura anche per i precari: ammessi i contratti al 30 giugno e 31 agosto. Escluse le supplenze brevi

La nuova assicurazione sanitaria integrativa destinata al personale della scuola non è riservata esclusivamente ai lavoratori di ruolo. Tra i beneficiari figurano infatti anche i supplenti con incarico fino al 30 giugno o al 31 agosto, mentre non rientra nella misura chi svolge supplenze brevi e temporanee.
Per chi lavora a tempo determinato, inoltre, la durata della copertura sanitaria segue quella del rapporto di lavoro e termina con la scadenza del contratto.
Le adesioni sono aperte dal 10 settembre 2026 e non comportano costi per il personale interessato. Il servizio, affidato a UniSalute, rientra nelle iniziative di welfare introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La misura trova fondamento nell’articolo 14, comma 6, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, e nell’articolo 15-ter del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38.
La polizza non riguarda soltanto il personale docente
La platea comprende diverse categorie di lavoratori del comparto scuola e dell’Amministrazione.
Possono presentare l’adesione docenti, DSGA, personale ATA, il personale educativo, sia di ruolo sia con incarico fino al termine delle attività didattiche o annuale, e i dirigenti scolastici in servizio.
La possibilità è riconosciuta anche al relativo personale dirigente in servizio presso gli Uffici centrali e periferici.
Tra i destinatari figurano infine i lavoratori utilizzati in altre amministrazioni o strutture, compreso il personale distaccato e comandato.
Per docenti, DSGA, ATA e dirigenti scolastici è previsto il limite di 71 anni di età. Il diritto alla copertura è inoltre legato alla permanenza in servizio: un’eventuale cessazione del rapporto, a qualsiasi titolo, prima della scadenza della polizza determina il venir meno delle relative condizioni di accesso.
Per verificare nel dettaglio i singoli requisiti, il Ministero ha pubblicato specifiche FAQ.
Adesione tramite il portale del Ministero
Per usufruire della copertura è necessario manifestare la propria volontà attraverso il servizio telematico predisposto dal MIM.
L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS. Una volta entrati nel portale ministeriale, dalla sezione “Servizi in evidenza” bisogna scegliere “Assicurazione sanitaria integrativa”.
In alternativa è possibile raggiungere direttamente il servizio dedicato ed effettuare l’autenticazione utilizzando una delle stesse identità digitali.
La scelta viene effettuata una sola volta e non deve quindi essere rinnovata periodicamente durante il periodo previsto.
Durata diversa per personale di ruolo e supplenti
Per i dipendenti a tempo indeterminato, l’adesione copre complessivamente 48 mesi, decorrenti dalla data di avvio della convenzione stipulata tra il Ministero e la compagnia assicuratrice.
Per i lavoratori a tempo determinato, invece, la validità è circoscritta al periodo in cui rimane in essere il relativo contratto o rapporto di lavoro.
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