Assicurazione sanitaria gratuita per docenti e ATA: adesioni aperte, requisiti e come attivare la copertura

Dal 10 settembre 2026 è possibile aderire alla nuova assicurazione sanitaria integrativa gratuita destinata al personale della scuola e prevista nell’ambito delle misure di welfare promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La misura interessa una platea di oltre 1,2 milioni di dipendenti. Il servizio di assicurazione integrativa delle spese sanitarie è gestito da UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura S.p.A. e Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A.
L’adesione, tuttavia, non avviene automaticamente: ogni lavoratore avente diritto deve manifestare espressamente la volontà di usufruire della copertura attraverso la funzione dedicata disponibile nell’area riservata del portale MIM.
Il Ministero ha pubblicato anche la Guida al Piano Sanitario e una serie di FAQ, nelle quali vengono chiariti i requisiti per accedere alla misura, le modalità di adesione, i tempi necessari per l’attivazione e i canali ai quali rivolgersi per ricevere assistenza.
Come presentare la domanda
Per aderire alla polizza bisogna accedere all’area riservata del portale istituzionale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando una delle identità digitali ammesse: SPID, CIE o CNS.
Una volta effettuato l’accesso, nella parte centrale della pagina occorre entrare nella sezione “Servizi in evidenza” e selezionare la voce “Assicurazione sanitaria integrativa”.
Il Ministero ha inoltre predisposto un link diretto alla funzionalità di adesione.
La manifestazione di volontà deve essere effettuata una sola volta, sia dal personale assunto a tempo indeterminato sia dai lavoratori a tempo determinato che possiedono i requisiti previsti.
L’attivazione non è immediata: bisogna attendere i tempi tecnici
Dopo aver completato la procedura sul portale del Ministero, la copertura non risulta immediatamente disponibile sui sistemi UniSalute.
È infatti necessario attendere i tempi tecnici per la raccolta delle adesioni, la trasmissione periodica dei nominativi alla compagnia e il successivo caricamento nei sistemi assicurativi.
Per questo motivo, il MIM consiglia di effettuare la registrazione sul portale UniSalute o di utilizzare l’app dedicata non prima di 20 giorni dalla data di adesione.
Per informazioni sulle garanzie previste, sulle prestazioni, sui rimborsi e sulla gestione della polizza sarà possibile utilizzare l’Area Riservata UniSalute e l’app UniSalute.
Il numero verde dedicato entrerà invece in funzione a partire dal 30 settembre 2026.
Per le questioni di competenza del Ministero, come l’individuazione degli aventi diritto, la procedura di adesione o la trasmissione dei dati, è disponibile la casella di posta elettronica:
Le FAQ del Ministero
Chi può aderire?
Il MIM ha fornito una serie di chiarimenti per individuare con precisione i lavoratori che possono beneficiare della nuova assicurazione sanitaria.
1. Docenti, DSGA e ATA a tempo indeterminato
Il personale scolastico titolare con contratto a tempo indeterminato ha diritto alla copertura assicurativa.
Sono esclusi i titolari appartenenti alle Province autonome di Trento e Bolzano e alla Regione autonoma Valle d’Aosta.
2. Supplenti con contratto al 31 agosto o al 30 giugno
La copertura è riconosciuta anche a docenti, DSGA e personale ATA della scuola statale con:
supplenza annuale con scadenza al 31 agosto;
supplenza fino al termine delle attività didattiche con scadenza al 30 giugno.
Anche in questo caso non rientrano nella misura i supplenti delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta.
3. Personale utilizzato presso una scuola statale
Hanno diritto alla copertura anche docenti, DSGA e ATA utilizzati presso una sede scolastica statale.
Restano escluse le sedi appartenenti alle Province autonome di Trento e Bolzano e alla Regione autonoma Valle d’Aosta.
4. Supplenti brevi
Diversa è la situazione dei docenti e del personale ATA con contratto di supplenza breve.
Per questa categoria non è prevista la copertura assicurativa.
5. Dirigenti scolastici
Possono beneficiare della polizza anche i dirigenti scolastici che non siano cessati dal servizio.
Non sono inclusi i dirigenti scolastici di competenza delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta.
6. Dipendenti e dirigenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito
La copertura riguarda anche tutto il personale amministrativo del MIM che presta servizio presso gli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione.
Non rientrano nella misura i dipendenti e i dirigenti delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta.
È inoltre escluso il personale del Ministero che si trova in comando presso altre amministrazioni.
7. Personale di altre amministrazioni comandato presso il MIM
La situazione cambia per i lavoratori provenienti da altre amministrazioni.
I dipendenti e i dirigenti di altre amministrazioni che prestano servizio in posizione di comando presso gli uffici centrali o periferici del Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno diritto alla copertura.
In questa categoria può rientrare anche l’eventuale personale delle Province autonome di Trento e Bolzano e della Regione autonoma Valle d’Aosta che svolge servizio in comando presso gli uffici territoriali del Ministero.
8. È previsto un limite di età?
Sì. Il limite previsto per beneficiare della copertura è fissato a 71 anni.
Il personale che abbia già compiuto 71 anni alla data di decorrenza non ha diritto alla polizza.
Per chi è già assicurato e raggiunge i 71 anni mentre è ancora in servizio, la copertura cessa di produrre effetti alla prima scadenza annuale utile.
Come aderire alla copertura sanitaria
9. Qual è la procedura da seguire?
La polizza non viene attivata d’ufficio. È necessario comunicare espressamente la propria adesione utilizzando la funzione disponibile nell’area riservata del portale MIM.
Per procedere bisogna:
accedere all’area riservata del portale istituzionale del Ministero utilizzando SPID, CIE o CNS;
individuare la sezione “Servizi in evidenza”;
selezionare “Assicurazione sanitaria integrativa” e completare la procedura.
La scelta deve essere comunicata una sola volta, indipendentemente dal fatto che il lavoratore sia assunto a tempo determinato o indeterminato.
10. Quanto bisogna aspettare prima dell’attivazione su UniSalute?
Una volta trasmessa l’adesione attraverso il portale MIM, sono necessari alcuni passaggi tecnici prima che il nominativo risulti nei sistemi della compagnia assicurativa.
Le adesioni vengono raccolte e successivamente trasmesse in maniera periodica a UniSalute, che deve poi procedere al relativo caricamento.
Il Ministero raccomanda quindi di attendere almeno 20 giorni dalla data di adesione prima di registrarsi sul portale UniSalute o provare a utilizzare l’app.
Assistenza e informazioni sulla polizza
11. A chi rivolgersi per prestazioni, garanzie e rimborsi?
Le informazioni sulle garanzie incluse, sulle prestazioni disponibili e sulle modalità di utilizzo del piano sanitario sono contenute nella Guida al Piano Sanitario.
Dopo l’adesione, per le questioni relative alla copertura assicurativa, ai rimborsi, alle prestazioni, alla gestione della polizza e all’utilizzo dei servizi sono disponibili strumenti di consultazione accessibili 24 ore su 24:
l’Area Riservata del sito UniSalute;
l’app UniSalute, scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store previa registrazione.
Qualora questi strumenti non fossero sufficienti, sarà possibile rivolgersi al Call Center UniSalute attraverso il numero verde riportato nella Guida al Piano Sanitario.
Il servizio telefonico sarà attivo dal 30 settembre 2026.
12. E se il problema riguarda il Ministero e non UniSalute?
Per le richieste che non riguardano direttamente la compagnia assicurativa, ma aspetti di competenza del MIM, è stato predisposto un canale specifico.
In particolare, per dubbi relativi all’individuazione degli aventi diritto, alla procedura di adesione, alla trasmissione dei dati e ad altre questioni gestite direttamente dal Ministero, è possibile scrivere all’indirizzo: polizzasanitaria@istruzione.it
La Guida al Piano Sanitario
Accanto alle FAQ, il Ministero ha pubblicato la Guida al Piano Sanitario, documento di riferimento per conoscere nel dettaglio le garanzie previste dalla nuova assicurazione, le prestazioni disponibili e le procedure da seguire per usufruire della copertura.
La guida rappresenta quindi il riferimento per gli aspetti operativi legati all’utilizzo della polizza, mentre per le problematiche amministrative relative all’adesione e all’individuazione dei beneficiari resta competente il Ministero dell’Istruzione e del Merito.




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