Una tantum da 110 euro per il personale ATA: cos’è, a chi spetta e quando arriva
- Debora De Patto
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Tra le novità economiche previste per il personale ATA c’è anche un importo una tantum di 110 euro lordi, che sarà riconosciuto ai lavoratori aventi diritto.
La misura rientra nell’accordo del 1° luglio sulla parte economica del nuovo CCNL Scuola e riguarda risorse già destinate al comparto che, a seguito dello slittamento dell’avvio del nuovo ordinamento professionale, vengono ora redistribuite al personale.
Cosa significa “una tantum”?
Con l’espressione “una tantum” si indica una somma che viene corrisposta una sola volta.
I 110 euro, quindi, non rappresentano un aumento stabile dello stipendio e non entreranno in maniera permanente nella retribuzione mensile del personale ATA. Si tratta, invece, di un pagamento aggiuntivo che sarà riconosciuto una sola volta.
A chi spettano i 110 euro?
L’una tantum è destinata al personale ATA in servizio nell’anno scolastico 2025/2026.
Tra i beneficiari rientrano il personale di ruolo, i supplenti con contratto fino al 30 giugno e i supplenti con contratto fino al 31 agosto.
La misura interessa quindi non soltanto il personale assunto a tempo indeterminato, ma anche i precari con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche.
Per chi lavora con un contratto part-time, l’importo viene riproporzionato sulla base dell’orario di lavoro. Ad esempio, nel caso di un rapporto di lavoro al 50%, l’importo spettante sarà pari a 55 euro lordi.
Quando arriva l’una tantum?
Il pagamento dei 110 euro lordi è previsto con il cedolino di gennaio 2027.
È importante sottolineare che l’importo indicato è al lordo delle trattenute. La somma che il lavoratore riceverà effettivamente sul conto sarà quindi inferiore a 110 euro, in seguito all’applicazione delle ritenute previste.
Ad agosto attesi gli arretrati
L’una tantum non va confusa con le altre somme legate al rinnovo contrattuale.
Ad agosto sono infatti attesi gli arretrati, mentre per il pagamento dei 110 euro una tantum il personale ATA dovrà attendere il cedolino di gennaio 2027.
Si tratta quindi di due voci distinte: da una parte gli arretrati, attesi nel mese di agosto, e dall’altra l’una tantum di 110 euro lordi, prevista per gennaio.




Commenti