Bollettino zero per la riconferma sul sostegno, difficile stimare le possibilità guardando allo scorso anno
- Debora De Patto
- 1 ora fa
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In vista dell’avvio del nuovo anno scolastico torna al centro dell’attenzione il tema delle nomine sul sostegno e, in particolare, della riconferma del docente su richiesta della famiglia. Tra gli interrogativi degli aspiranti c’è anche la possibilità di capire in anticipo quali siano le concrete possibilità di rientrare nel cosiddetto “bollettino zero”, prendendo come riferimento punteggi e posizioni dello scorso anno.
Un confronto che, tuttavia, rischia di fornire indicazioni poco attendibili.
L’aggiornamento delle GPS cambia punteggi e posizioni
Il primo elemento da considerare è proprio l’aggiornamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze.
Nel corso dell’aggiornamento molti aspiranti hanno potuto dichiarare nuovi servizi e ulteriori titoli, con un conseguente incremento del punteggio. In alcuni casi la variazione può essere significativa e determinare spostamenti importanti nelle posizioni occupate in graduatoria.
Per questo motivo, il punteggio che lo scorso anno consentiva di trovarsi in una determinata posizione non rappresenta necessariamente una soglia valida anche per il nuovo anno scolastico.
Le graduatorie, in altre parole, non sono direttamente sovrapponibili. Anche conoscendo il punteggio dell’ultimo aspirante interessato dalle operazioni dello scorso anno, non sarebbe possibile utilizzarlo come parametro certo per prevedere quanto accadrà quest’anno.
Il nodo delle riserve
A rendere ancora più complessa qualsiasi previsione interviene poi la questione dei candidati beneficiari di riserva.
Le informazioni relative alle riserve non consentono agli aspiranti di ricostruire con precisione quanti candidati possano beneficiarne all’interno della singola graduatoria.
Si tratta di un elemento importante perché anche le riserve possono incidere concretamente sull’andamento delle operazioni e, di conseguenza, sulla possibilità che un determinato aspirante venga raggiunto nel bollettino zero.
Il semplice confronto tra il proprio punteggio e quello degli aspiranti individuati nell’anno precedente rischia quindi di non restituire una fotografia realistica della situazione.
Il punteggio dello scorso anno può essere solo un riferimento
Consultare i bollettini precedenti può comunque essere utile per comprendere, in termini generali, l’andamento delle nomine nella provincia interessata. Il dato deve però essere interpretato con molta cautela e non come una soglia di punteggio da raggiungere poiché le variabili in gioco sono numerose.
Di conseguenza, stabilire oggi quale punteggio possa essere sufficiente per rientrare nel bollettino zero relativo alla riconferma sul sostegno risulta particolarmente difficile.
Per avere un quadro effettivo sarà necessario attendere le graduatorie aggiornate e lo svolgimento delle procedure previste per il nuovo anno scolastico.




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