SUPPLENZE SOSTEGNO 2026/27: CONFERMA DEI DOCENTI, REQUISITI, ESCLUSIONI E CALENDARIO DELLA PROCEDURA
- Debora De Patto
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min

La nuova circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla conferma dei docenti di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027 non introduce modifiche sostanziali, ma definisce nel dettaglio tempi e modalità operative di un meccanismo già previsto dall’ordinanza ministeriale n. 27/2026.
Con la nota n. 7766 del 26 marzo 2026, il Ministero chiarisce infatti che l’impianto generale resta invariato rispetto allo scorso anno, limitandosi a fornire indicazioni applicative per le scuole.
Conferma del docente di sostegno: come funziona
La procedura consente di confermare, anche per il 2026/27, il docente di sostegno già in servizio nell’anno scolastico 2025/2026.
La conferma:
può riguardare docenti precari;
ma anche docenti di ruolo che stanno svolgendo una supplenza su sostegno;
è attivata su richiesta della famiglia;
richiede la disponibilità del docente, da formalizzare successivamente.
L’obiettivo resta quello di garantire la continuità didattica agli alunni con disabilità.
Chi può essere confermato: requisiti
Ammessi alla conferma
Docenti specializzati sul sostegno per il grado di istruzione, indipendentemente dalla modalità di nomina (incluse procedure da interpello);
Docenti non specializzati, ma solo se:
nominati da seconda fascia GPS sostegno;
oppure da GaE o GPS incrociate.
Esclusioni
Non possono accedere alla procedura:
docenti non specializzati nominati da graduatorie di istituto;
docenti individuati tramite interpello senza specializzazione;
docenti con supplenze temporanee.
Le scadenze: tutte le date da rispettare
Il calendario della procedura è definito in modo preciso:
entro il 31 maggio 2026 → la famiglia presenta la richiesta di conferma;
entro il 15 giugno 2026 →
il dirigente scolastico verifica i requisiti;
comunica l’esito a docente e famiglia;
il docente esprime una prima disponibilità.
Se il docente non esprime disponibilità entro il 15 giugno, perde la possibilità di essere confermato. Si tratta di una fase preliminare, non ancora vincolante.
La scelta definitiva: passa dalle “150 preferenze”
La conferma diventa effettiva solo successivamente, attraverso la domanda per le supplenze.
Nella cosiddetta istanza delle 150 preferenze:
sarà prevista una sezione dedicata;
il docente potrà confermare o modificare la propria disponibilità.
Docenti di ruolo: sì, ma solo su posto intero
La procedura è estesa anche ai docenti di ruolo che, ai sensi dell’articolo 47, stanno svolgendo una supplenza su sostegno.
Tuttavia, con un limite preciso:
la conferma è possibile solo su posto intero.
Un sistema confermato
Il modello resta quello già introdotto:
centralità della continuità didattica;
coinvolgimento diretto delle famiglie;
scelta finale affidata al docente.




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