RIFORMA DEGLI ISTITUTI TECNICI AL VIA DAL 2026/27: ECCO TUTTI I QUADRI ORARI AGGIORNATI
- Debora De Patto
- 10 ore fa
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Prende forma la riforma degli istituti tecnici che entrerà in vigore a partire dalle classi prime dell’anno scolastico 2026/2027. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto n. 29 del 19 febbraio 2026, definendo il nuovo assetto dei percorsi: indirizzi di studio, articolazioni, quadri orari e risultati di apprendimento.
Quadri orari: più flessibilità e laboratori
Il nuovo impianto orario distingue tra:
una area generale nazionale, comune a tutti gli indirizzi;
una area di indirizzo flessibile, modulata in base ai percorsi.
Particolare rilievo assume la quota di autonomia:
66 ore annue nel biennio iniziale;
fino a 231 ore nel quinto anno.
Aumentano inoltre le ore di compresenza nei laboratori, estese anche agli indirizzi del settore economico.
Indicazioni operative: utilizzo “guidato” delle ore
Con la Circolare del 19 marzo 2026, il Ministero ha fornito indicazioni operative per l’avvio della riforma.
Focus principale: le 66 ore di flessibilità nel biennio.Le scuole sono invitate a un utilizzo “guidato” di questo spazio, per evitare squilibri negli organici e possibili situazioni di esubero.
Obiettivi della riforma
Il nuovo modello punta a:
aggiornare i curricoli in chiave digitale e tecnologica;
rafforzare le competenze scientifiche;
sviluppare didattica per competenze e approccio interdisciplinare;
intensificare il legame tra scuola, imprese e territorio.
Assumono un ruolo centrale:
la didattica laboratoriale;
la progettazione interdisciplinare;
la collaborazione con università, ITS Academy e centri di ricerca.
Prevista anche la possibilità di attivare Patti educativi 4.0, accordi tra scuole e sistema produttivo per realizzare percorsi formativi innovativi.
Dal 2026/27 gli istituti tecnici cambiano quindi volto, con un modello più flessibile, orientato alle competenze e strettamente connesso al mondo del lavoro.




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