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Supplenze e 150 preferenze 2026: come accedere alla piattaforma e verificare il corretto invio della domanda

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 17 lug
  • Tempo di lettura: 2 min
Supplenze e 150 preferenze 2026: come accedere alla piattaforma e verificare il corretto invio della domanda

Con l’apertura della piattaforma ministeriale per la presentazione della domanda delle 150 preferenze per le supplenze dell’anno scolastico 2026/27, arrivano le prime indicazioni operative per affrontare correttamente la compilazione dell’istanza ed evitare gli errori più frequenti.

Prima di iniziare è consigliabile verificare attentamente tutti i dati presenti nella propria area riservata, così da individuare subito eventuali anomalie e procedere con maggiore tranquillità.



Come accedere alla domanda

L’istanza è disponibile su Istanze Online e può essere raggiunta anche tramite il collegamento dedicato del Ministero, effettuando l’accesso con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta effettuato l’accesso è possibile visualizzare la provincia di inserimento e le graduatorie GPS nelle quali si è presenti, verificando che tutte le informazioni siano corrette prima di procedere con la compilazione.


Controllare subito i dati visualizzati

Prima di inserire le preferenze è opportuno verificare:

  • la provincia di inserimento;

  • le classi di concorso;

  • le graduatorie GPS di appartenenza.

Questo controllo iniziale consente di accorgersi tempestivamente di eventuali errori o incongruenze.


Verificare lo stato della domanda

Durante la compilazione il sistema indica lo stato dell’istanza, distinguendo tra:

  • da inserire;

  • in bozza;

  • inoltrata.


Solo la dicitura “inoltrata” certifica l’avvenuta presentazione della domanda. La semplice compilazione o il salvataggio in bozza non sono sufficienti.

Ricordiamo che la domanda dovrà essere inoltrata entro la scadenza prevista del 29 luglio.


Come controllare che l’invio sia andato a buon fine

Dopo l’inoltro è consigliabile effettuare due verifiche:

  • controllare di aver ricevuto l’email automatica di conferma inviata dal Ministero (verificando anche la cartella spam o posta indesiderata);

  • accedere alla sezione Archivio di Istanze Online, dove viene conservata la copia delle istanze correttamente trasmesse.

La presenza della domanda nell’Archivio rappresenta un’ulteriore conferma del corretto inoltro.


Quando compilare la domanda?

È consigliabile utilizzare tutto il periodo di apertura della piattaforma per compilare la domanda con attenzione, rivedere l’ordine delle preferenze e verificare ogni scelta effettuata. Al termine della procedura è fondamentale accertarsi che lo stato dell’istanza risulti effettivamente “inoltrata”, unico elemento che conferma la corretta presentazione della domanda.


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