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Supplenze brevi docenti e ATA: nuove regole in arrivo ed emissione speciale NoiPA intorno al 18 agosto

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 4 ago
  • Tempo di lettura: 3 min
Supplenze brevi docenti e ATA

Abbiamo una data approssimativa per docenti e il personale ATA che attendono il pagamento delle supplenze brevi e saltuarie svolte nel corso dell’anno scolastico.

NoiPA dovrebbe effettuare un’emissione speciale dopo Ferragosto, con una data indicativa fissata per il 18 agosto 2026. La data non è ancora stata ufficializzata.



Chi riceverà il pagamento

L’emissione speciale riguarda il personale che ha svolto supplenze brevi e saltuarie e per il quale i contratti e le relative autorizzazioni risultano correttamente registrati e validati.

L’effettiva liquidazione dipenderà dallo stato di lavorazione del contratto e dalle autorizzazioni trasmesse dalle scuole agli uffici competenti.



Nuove regole per le supplenze brevi

Nel frattempo è cambiata anche la disciplina relativa al conferimento delle supplenze brevi.

La legge n. 199/2025 ha modificato le modalità di copertura delle assenze, successivamente precisate da una circolare ministeriale del 28 febbraio 2026.

Per le scuole secondarie, in caso di assenze fino a dieci giorni, il dirigente scolastico deve prioritariamente utilizzare le risorse interne disponibili, ricorrendo alla nomina di un supplente solo nei casi previsti dalla normativa.

Per la scuola dell’infanzia, primaria e per il sostegno, invece, permane un margine di valutazione più ampio da parte del dirigente scolastico.

La circolare richiama inoltre quanto previsto dall’articolo 1, comma 78, della legge n. 662 del 1996, secondo cui prima di conferire una supplenza breve occorre verificare la possibilità di coprire l’assenza con il personale già in servizio.



Arriva la nuova piattaforma digitale per le supplenze

Accanto alle novità normative procede anche il progetto di digitalizzazione delle supplenze brevi.

Nel corso del tavolo ministeriale sulle semplificazioni del 14 luglio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha illustrato lo stato di avanzamento della nuova piattaforma integrata nel SIDI, destinata a semplificare l’intera gestione delle supplenze brevi.

Il nuovo sistema nasce con l’obiettivo di eliminare molte delle criticità che da anni interessano le segreterie scolastiche, come la duplicazione degli inserimenti, le convocazioni ripetute e le lunghe attese per la definizione dei contratti e dei pagamenti.



Come funzionerà il sistema

Nella prima fase la piattaforma sarà utilizzata esclusivamente per la gestione delle convocazioni.

La scuola potrà indicare se l’assenza può essere coperta utilizzando il personale già disponibile oppure se è necessario nominare un supplente.

Qualora sia necessaria la sostituzione, il sistema individuerà automaticamente gli aspiranti disponibili, generando un unico elenco degli aventi diritto ed evitando convocazioni multiple e inutili.

Successivamente il progetto sarà ampliato fino a comprendere l’intero iter amministrativo: gestione delle assenze, predisposizione dei contratti, autorizzazione dei pagamenti e, in una fase successiva, anche gli interpelli e il sistema GePOS.



Il calendario del progetto

Secondo il cronoprogramma illustrato dal Ministero:

  • settembre 2026: completamento della piattaforma;

  • ottobre-dicembre 2026: sperimentazione in 50 istituzioni scolastiche;

  • dicembre 2026-febbraio 2027: estensione progressiva a tutte le scuole italiane.

L’obiettivo è arrivare a una gestione sempre più automatizzata delle supplenze brevi, con procedure più rapide sia per le scuole sia per il personale interessato e, nel tempo, anche con tempi di pagamento più certi.


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