Supplenze 2026/27, conferma su sostegno possibile anche se hai cambiato provincia GPS: ecco come funziona
- Debora De Patto
- 28 lug
- Tempo di lettura: 3 min

La procedura di conferma del docente su posto di sostegno può essere richiesta anche da chi, in occasione dell’aggiornamento delle GPS 2026/28, ha scelto di cambiare provincia. Si tratta di una delle novità chiarite dal Ministero con la nota n. 7766 del 26 marzo 2026.
Le 150 preferenze riguardano la nuova provincia
Il docente che nel 2025/26 ha prestato servizio su sostegno in una determinata provincia e nel 2026 ha trasferito l’iscrizione nelle GPS in un’altra provincia può comunque presentare domanda di conferma nella scuola in cui ha lavorato.
La procedura, tuttavia, richiede alcuni passaggi specifici.
Da un lato, il docente deve aderire alla procedura di conferma per la provincia in cui ha svolto il servizio nell’anno scolastico precedente. Dall’altro, deve compilare regolarmente la domanda delle 150 preferenze per gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno indicando le sedi della nuova provincia di inserimento nelle GPS.
La richiesta di conferma nella precedente provincia rappresenta una procedura distinta.
La conferma non è automatica
La conferma può essere disposta solo dopo una verifica effettuata dagli Uffici scolastici.
Il sistema informativo controlla se il docente, nella nuova provincia di inserimento, sarebbe risultato destinatario di una supplenza nel primo turno utile dell’algoritmo.
Solo in presenza di questo requisito il docente può essere preso in considerazione per la conferma nella scuola della precedente provincia, purché il posto sia ancora disponibile e siano soddisfatte tutte le altre condizioni previste dalla normativa.
In sostanza, la disponibilità alla conferma da sola non è sufficiente: occorre anche che il sistema accerti che il docente avrebbe comunque avuto titolo a ottenere una supplenza nella nuova provincia.
Cosa succede se la conferma non viene concessa
Qualora il docente non ottenga la conferma nella provincia in cui ha prestato servizio nel 2025/26, non viene escluso dalle operazioni di nomina.
In questo caso parteciperà ai successivi turni dell’algoritmo nella nuova provincia di inserimento nelle GPS, secondo la posizione occupata in graduatoria e le preferenze espresse nella domanda.
La procedura di conferma, inoltre, viene trattata in coda rispetto alle ordinarie operazioni di attribuzione degli incarichi, come previsto dalle indicazioni ministeriali.
Il riferimento normativo
La disciplina è contenuta nella nota ministeriale n. 7766 del 26 marzo 2026, che al punto B.3.3 regola il caso dei docenti che hanno svolto servizio su sostegno in una provincia diversa da quella di inserimento nelle GPS 2026/27.
La nota precisa infatti che la nominabilità del docente “si considererà accertata qualora all’esito dell’elaborazione del sistema informativo residuino posti di sostegno non assegnati sul medesimo grado per il quale si richiede la conferma”, definendo così le condizioni che consentono la conferma anche in presenza del cambio di provincia.
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