Supplenze 2026/27, al via la domanda per le 150 preferenze: come compilare l’istanza, cosa succede se non si presenta e quali sono le sanzioni
- Debora De Patto
- 16 lug
- Tempo di lettura: 4 min

Dalle ore 14:00 di oggi, 16 luglio, è possibile presentare la domanda per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche per l’anno scolastico 2026/27. L’istanza, comunemente nota come “150 preferenze”, è destinata agli aspiranti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) e nelle GPS 2026/28 e dovrà essere inoltrata esclusivamente attraverso Istanze Online.
La finestra resterà aperta fino alle ore 14:00 del 29 luglio 2026.
Le domande presentate con modalità diverse non saranno prese in considerazione.
Le tre sezioni della domanda
L’istanza è suddivisa in tre parti, che possono essere compilate in base alla propria posizione.
Supplenza finalizzata al ruolo da GPS sostegno
La prima sezione riguarda gli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno, che possono concorrere per l’incarico finalizzato all’immissione in ruolo.
In caso di assegnazione della sede, sarà necessario accettare espressamente la nomina entro cinque giorni. La mancata accettazione equivale a rinuncia e comporta la decadenza dall’incarico.
Supplenze al 31 agosto o al 30 giugno
È la sezione che interessa la maggior parte degli aspiranti. Ogni docente può esprimere fino a 150 preferenze, scegliendo scuole, comuni, distretti o l’intera provincia.
La domanda deve essere presentata anche da chi l’aveva compilata lo scorso anno, poiché non viene rinnovata automaticamente e può essere modificata in base alle nuove esigenze.
Conferma della supplenza sul sostegno
La terza sezione è riservata ai docenti che hanno manifestato entro il 15 giugno la disponibilità alla conferma sul posto di sostegno.
Solo chi ha presentato quella precedente manifestazione di interesse potrà visualizzare e compilare questa parte dell’istanza.
Cosa accade se non si presenta la domanda
La mancata presentazione della domanda non comporta automaticamente l’esclusione dalle GPS.
Chi è regolarmente inserito nelle GPS 2026/28 manterrà l’iscrizione alle graduatorie, ma non parteciperà alle nomine informatizzate per l’anno scolastico 2026/27. Potrà invece presentare la domanda per le supplenze dell’anno successivo.
Diversa la situazione per chi non aveva presentato la domanda di aggiornamento o inserimento nelle GPS entro il 16 marzo 2026: in quel caso non è inserito nelle graduatorie e non potrà ottenere incarichi da GPS per il biennio di validità.
Preferenze analitiche e sintetiche: la differenza
Le 150 preferenze possono essere compilate scegliendo:
preferenze analitiche, cioè una singola scuola;
preferenze sintetiche, riferite a un comune, un distretto o all’intera provincia.
Quando si indica una preferenza sintetica, il sistema assegna le scuole seguendo l’ordine alfanumerico crescente del codice meccanografico degli istituti presenti nell’area scelta.
Nel caso degli Istituti di istruzione superiore, nella domanda viene indicata la scuola sede di presidenza, ma l’attività di servizio potrebbe svolgersi anche presso una sede associata o distaccata, eventualmente situata in un altro comune.
ATTENZIONE: Inserire la provincia come preferenza sintetica significa dichiararsi disponibili ad accettare qualsiasi sede compresa in quel territorio. È una scelta che aumenta le possibilità di ottenere una supplenza, ma comporta anche la possibilità di essere assegnati a scuole molto distanti dalla propria residenza.
Cosa succede se non si indicano alcune scuole
Le preferenze inserite rappresentano le uniche sedi per le quali il docente si rende disponibile. Se una scuola, un comune o un distretto non vengono indicati, l’algoritmo non prenderà in considerazione il candidato per quelle sedi.
Non si tratta di una sanzione, ma di una rinuncia volontaria alle opportunità non espresse.
Le sanzioni previste
La normativa distingue tra rinuncia alla nomina e abbandono del servizio.
Rinuncia o mancata presa di servizio
Il docente che rinuncia alla supplenza assegnata oppure non prende servizio entro il termine previsto perde, per il biennio di validità delle graduatorie, la possibilità di ottenere incarichi al 31 agosto e al 30 giugno da GaE, GPS, graduatorie di istituto e interpelli.
L’esclusione riguarda tutte le classi di concorso e tutte le tipologie di posto.
Rimane comunque possibile accettare supplenze brevi tramite graduatorie d’istituto.
Abbandono del servizio
La sanzione più grave riguarda chi, dopo aver preso servizio, interrompe l’incarico senza titolo. In questo caso il docente perde la possibilità di ottenere qualsiasi supplenza per tutta la durata di validità delle graduatorie.
Consulenza per la compilazione delle 150 preferenze
La scelta dell’ordine delle preferenze può incidere in modo determinante sull’esito dell’assegnazione. Per questo motivo Confronto Scuola mette a disposizione un servizio di consulenza individuale con esperti della normativa scolastica, durante il quale sarà possibile chiarire dubbi, ricevere indicazioni operative e definire la strategia più adatta alla propria situazione.
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Una compilazione attenta e coerente con le proprie reali disponibilità rimane l’elemento fondamentale per partecipare alle operazioni di nomina senza rischiare esclusioni o rinunce involontarie.




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