SOSTEGNO SCOLASTICO, COME SI DETERMINANO LE ORE: REGOLE E LIMITI
- Debora De Patto
- 2 giorni fa
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Definite le modalità per la rilevazione del fabbisogno di sostegno per l’anno scolastico 2026/2027. I chiarimenti confermano un principio centrale: le ore di sostegno non dipendono automaticamente dalle certificazioni sanitarie, ma sono il risultato della valutazione educativa del Gruppo di Lavoro Operativo (GLO).
Certificazioni scadute: restano valide
Un chiarimento rilevante riguarda le certificazioni sanitarie con revisione scaduta.
In base all’articolo 25, comma 6-bis, del decreto legge n. 90/2014:
i verbali con rivedibilità mantengono piena validità fino alla nuova visita;
restano garantiti tutti i diritti, comprese le misure di sostegno.
Il ruolo centrale del GLO
La determinazione delle ore di sostegno spetta al GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), che valuta i bisogni educativi dell’alunno.
Il GLO può richiedere anche il massimo delle ore di sostegno, anche in assenza della certificazione di gravità, purché la decisione sia adeguatamente motivata.
La certificazione sanitaria, quindi orienta la valutazione, ma non vincola le decisioni del GLO.
PEI e Allegati C e C1: quando non si possono compilare
Un nodo critico riguarda la compilazione degli Allegati C e C1 del PEI.
Senza il Profilo di Funzionamento, gli allegati non possono essere compilati.
Il Profilo di Funzionamento spesso non è disponibile e alcune scuole tentano di sostituirlo con la vecchia diagnosi funzionale.
Tuttavia, questa procedura porta a determinare le ore sulla base di dati non aggiornati e non riflette il reale bisogno educativo dell’alunno.
Cosa non è consentito alle scuole
Alla luce dei chiarimenti, risultano non conformi:
la compilazione degli Allegati C e C1 in assenza del Profilo di Funzionamento;
la riduzione delle ore di sostegno senza motivazione educativa;
pressioni per determinare le ore sulla base di parametri amministrativi e non pedagogici.
Un principio chiaro: prevale il bisogno educativo
Il quadro normativo rafforza un principio già consolidato: le ore di sostegno devono essere determinate in base ai bisogni reali dell’alunno, non in modo automatico o vincolato alle sole certificazioni.
Il GLO resta il luogo decisionale centrale, chiamato a garantire una valutazione collegiale, motivata e coerente con il percorso educativo dello studente.
Con un limite chiaro per le scuole: le ore di sostegno non si tagliano per motivi formali.




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