Scuole paritarie, contributo fino a 1.500 euro per le famiglie con ISEE entro 30mila euro: domande online fino al 21 settembre
- Debora De Patto
- 22 ore fa
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Arriva il contributo statale destinato alle famiglie con figli iscritti alle scuole paritarie. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’avviso che dà il via alla procedura per richiedere il beneficio economico previsto dalla legge di Bilancio 2026.
Possono presentare domanda i nuclei familiari con ISEE non superiore a 30.000 euro, per gli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo grado paritarie e al primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado paritarie.
Le richieste dovranno essere inviate esclusivamente online tramite la Piattaforma Unica entro il 21 settembre 2026.
Fondo da 20 milioni di euro
La misura è finanziata con uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro previsto per il 2026 e disciplinata dal decreto interministeriale n. 140 del 14 luglio 2026, emanato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’obiettivo è sostenere le famiglie con redditi medio-bassi nel pagamento delle rette delle scuole paritarie.
Quanto spetta
L’importo non è fisso ma dipende dalla fascia ISEE di appartenenza.
Sono previste tre fasce:
ISEE fino a 10.000 euro: contributo compreso tra 600 e 1.500 euro;
ISEE oltre 10.000 e fino a 20.000 euro: contributo tra 400 e 1.300 euro;
ISEE oltre 20.000 e fino a 30.000 euro: contributo tra 200 e 1.000 euro.
L’importo definitivo sarà determinato solo dopo la chiusura delle domande, sulla base del numero delle richieste ammesse e delle risorse disponibili.
Come saranno assegnati i contributi
Terminata la raccolta delle istanze sarà predisposta una graduatoria nazionale.
Le risorse saranno distribuite dando priorità ai nuclei con l’ISEE più basso, garantendo inizialmente gli importi minimi previsti per ciascuna fascia.
Se il fondo sarà sufficiente a coprire tutte le domande ammissibili, gli importi potranno essere incrementati, fino ai massimali previsti. Al contrario, qualora le richieste superassero le risorse disponibili, gli importi potranno essere rimodulati.
Attenzione ai contributi regionali
Il contributo statale non può sommarsi senza limiti ad altri aiuti concessi dalle Regioni per la stessa finalità.
Il totale dei benefici ricevuti non potrà infatti superare il Costo Medio Studente (CMS), fissato per l’anno scolastico 2025/2026 in:
7.161,37 euro per la scuola secondaria di primo grado;
7.852,29 euro per la scuola secondaria di secondo grado.
Se il contributo regionale già percepito, sommato a quello statale, supera tali soglie, l’importo nazionale sarà ridotto fino al rispetto del limite previsto.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata dal genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale accedendo alla Piattaforma Unica con:
SPID;
Carta d’Identità Elettronica (CIE);
Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
credenziali eIDAS.
Per ogni studente dovrà essere compilata una domanda dedicata, indicando anche l’IBAN sul quale ricevere l’eventuale accredito.
I controlli sull’iscrizione scolastica e sul valore dell’ISEE saranno effettuati automaticamente attraverso l’interoperabilità tra i sistemi informatici del Ministero.
Scadenza il 21 settembre
Le domande possono essere trasmesse dalla pubblicazione dell’avviso ministeriale e non oltre il 21 settembre 2026.
Al termine delle verifiche sarà approvato l’elenco dei beneficiari e gli Uffici scolastici regionali provvederanno all’erogazione del contributo spettante.
