Ruolo da GPS sostegno 2026/27: inserire la preferenza “Provincia” non è obbligatorio. Ecco chi potrà partecipare alla mini call veloce
- Debora De Patto
- 3 ore fa
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Molti aspiranti si chiedono se sia obbligatorio inserire la preferenza sintetica “Provincia” per poter partecipare successivamente all’eventuale mini call veloce.
Assunzioni da GPS sostegno dopo la fase ordinaria
Entro il 30 luglio gli Uffici scolastici completano le assunzioni da GaE, graduatorie concorsuali ed elenchi regionali. Solo dopo questa fase, qualora residuino ancora posti di sostegno vacanti, si procederà con le nomine finalizzate al ruolo da GPS sostegno di prima fascia.
Le assegnazioni sono previste dal 31 luglio al 13 agosto, esclusivamente nelle province in cui resteranno posti disponibili dopo l’esaurimento delle procedure ordinarie.
Chi può partecipare alla mini call veloce
Potranno presentare domanda per la mini call veloce gli aspiranti che:
siamo inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno;
abbiano presentato l’istanza per gli incarichi finalizzati al ruolo;
non abbiano ottenuto la nomina nella provincia di inserimento perché non si è arrivati alla loro posizione in graduatoria;
non siano stati considerati rinunciatari.
La preferenza “Provincia”
L’indicazione della preferenza sintetica “Provincia” viene spesso definita un “paracadute”, perché consente all’algoritmo di prendere in considerazione qualsiasi sede della provincia non già espressa con preferenze analitiche.
In questo modo si riduce il rischio di essere considerati rinunciatari qualora fosse disponibile una sede non indicata tra le preferenze.
Naturalmente questa scelta va fatta solo se si è realmente disponibili ad accettare una nomina in qualsiasi scuola della provincia. Se l’algoritmo assegna una sede ottenuta grazie alla preferenza “Provincia” e il docente rinuncia, oltre a perdere il ruolo non potrà partecipare alla mini call veloce né ottenere supplenze per l’anno scolastico 2026/27.
E se non ho inserito tutta la provincia?
L’aspirante può aver scelto di indicare soltanto le sedi, i comuni o i distretti realmente graditi. In questo caso, però, deve essere consapevole del rischio: se nella propria posizione utile risultasse disponibile esclusivamente una sede non inserita tra le preferenze, potrebbe essere considerato rinunciatario e perdere così anche la possibilità di partecipare alla mini call veloce.
L’inserimento della preferenza “Provincia” non è quindi obbligatorio, ma rappresenta una scelta strategica che va valutata in base alla reale disponibilità ad accettare qualsiasi sede della provincia.
Ci sarà la mini call veloce nel 2026/27?
L’attivazione della mini call veloce dipenderà dall’effettiva presenza di posti residui dopo il completamento delle assunzioni ordinarie. La situazione potrebbe essere diversa tra infanzia, primaria e secondaria e varierà da provincia a provincia.




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