Percorsi abilitanti docenti, verso il quarto ciclo: decreto atteso e procedure già avviate negli Atenei

Si avvicina l’avvio del quarto ciclo dei percorsi abilitanti per i docenti. Il decreto ministeriale non è stato ancora pubblicato, ma l’iter preliminare è già in corso: gli Atenei hanno comunicato le classi di concorso per le quali intendono attivare i percorsi e il procedimento prosegue ora con le verifiche e gli accreditamenti necessari.
Il provvedimento è atteso nei prossimi mesi e rappresenterà il passaggio decisivo per conoscere l’effettiva offerta formativa, con il numero dei posti autorizzati per ciascuna classe di concorso e per ogni Università.
Le Università hanno già avviato le procedure
Le procedure propedeutiche al nuovo ciclo sono iniziate nei mesi scorsi. Entro il 19 luglio gli Atenei interessati erano chiamati a inserire in piattaforma le informazioni relative alle classi di concorso per le quali intendono attivare la formazione, insieme ai dati riguardanti strutture, aule, docenti e agli ulteriori elementi richiesti ai fini dell’accreditamento.
Terminata questa fase, l’iter prosegue con la valutazione delle proposte e l’accreditamento dei percorsi. Per quelli già accreditati in precedenza non sarà necessario avviare nuovamente l’intera procedura.
Nel procedimento interviene anche l’ANVUR, prima dell’adozione del decreto ministeriale che darà concretamente il via al quarto ciclo.
Università, i bandi solo dopo il decreto
Il provvedimento ministeriale rappresenterà il passaggio decisivo per conoscere l’effettiva consistenza dell’offerta formativa.
Al decreto sarà infatti allegata la distribuzione dei posti autorizzati per ciascuna classe di concorso e per ciascun Ateneo. Solo allora gli aspiranti potranno avere un quadro definitivo delle opportunità disponibili.
Le Università dovranno attendere il decreto ministeriale prima di procedere con la pubblicazione dei bandi. L’indicazione mira a evitare quanto verificatosi in passato, quando alcuni Atenei avevano anticipato le iscrizioni sulla base dei posti richiesti, prima di conoscere quelli effettivamente autorizzati.
Ai percorsi da 60-30-36 CFU si aggiungono i percorsi ex articolo 13 del DPCM 4 agosto 2023, destinati a chi è già abilitato su un’altra classe di concorso o specializzato sul sostegno e intende conseguire un’ulteriore abilitazione. Per questi percorsi non è previsto il limite legato al fabbisogno.
Ora si attende il decreto
Le Università potranno quindi fornire, nelle prossime settimane, indicazioni preliminari sui percorsi che intendono proporre, ma per i bandi effettivi e il numero definitivo dei posti sarà necessario attendere il provvedimento ministeriale.
Il decreto consentirà di conoscere il quadro completo del quarto ciclo: Atenei autorizzati, classi di concorso interessate e contingenti disponibili.




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