Nomine in ruolo da GPS sostegno prima fascia 2026: operazioni dal 31 luglio al 13 agosto. Ecco come funzionano, chi potrà partecipare e in quali province

Una volta conclusa la presentazione della domanda delle 150 preferenze, l’attenzione si sposterà sulla procedura finalizzata al ruolo dalla prima fascia GPS sostegno, prevista dall’articolo 5 del decreto-legge n. 44/2023.
Le eventuali nomine saranno effettuate dal 31 luglio al 13 agosto 2026, ma esclusivamente nelle province in cui, terminate le ordinarie immissioni in ruolo da GaE, graduatorie concorsuali ed elenchi regionali, resteranno ancora posti vacanti sul sostegno.
Le indicazioni sono contenute nella circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026.
Chi può partecipare
Partecipano alla procedura esclusivamente i docenti inseriti nella prima fascia GPS sostegno che, entro le ore 14 del 29 luglio 2026, hanno espresso la disponibilità alla nomina finalizzata al ruolo nell’apposita sezione della domanda delle 150 preferenze.
La partecipazione non è automatica: chi non ha selezionato l’apposita opzione nella domanda non potrà essere preso in considerazione per questa fase.
Quando si svolgeranno le operazioni
Le assegnazioni inizieranno il 31 luglio e potranno proseguire fino al 13 agosto, anche per consentire gli eventuali scorrimenti derivanti da rinunce o decadenze.
In quali province si procederà
Solo al termine delle assunzioni ordinarie sarà possibile conoscere in quali province si procederà allo scorrimento della prima fascia GPS sostegno. Dunque, l’elenco delle province non è ancora disponibile. La procedura sarà infatti attivata esclusivamente nei territori in cui, dopo l’utilizzo delle graduatorie ordinarie e degli elenchi regionali sul sostegno, risulteranno ancora posti vacanti.
Come avviene l’assegnazione delle sedi
Gli Uffici scolastici regionali pubblicheranno il numero dei posti disponibili nelle singole istituzioni scolastiche, distinti per tipologia di sostegno.
Successivamente il sistema informatizzato elaborerà le assegnazioni sulla base di:
posizione occupata nella prima fascia GPS sostegno;
preferenze espresse nella domanda entro il 29 luglio;
disponibilità dei posti.
Nel caso in cui il candidato abbia espresso preferenze sintetiche (comune o distretto), il sistema assegnerà le scuole seguendo l’ordine alfanumerico crescente del codice meccanografico.
Gli esiti saranno pubblicati sui siti istituzionali degli Uffici scolastici e comunicati anche nell’area riservata del sistema informativo.
Cinque giorni per accettare la sede
Una volta ricevuta la proposta, il docente dovrà comunicare l’accettazione entro cinque giorni dall’assegnazione.
L’accettazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso la funzione disponibile sul sistema informativo, raggiungibile mediante il link contenuto nella comunicazione ricevuta e pubblicato dagli Uffici scolastici.
Le accettazioni trasmesse con modalità differenti non saranno considerate valide.
La mancata accettazione entro il termine equivale a rinuncia.
Le conseguenze dell’assegnazione della sede
Il docente destinatario della nomina, infatti, non potrà partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze per l’anno scolastico 2026/27, indipendentemente dal fatto che decida di accettare o di rinunciare all’incarico.
La preclusione riguarda:
le supplenze annuali al 31 agosto;
le supplenze fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno;
gli incarichi conferiti tramite interpello;
la conferma dell’incarico a tempo determinato su posto di sostegno.
Per questo motivo è fondamentale esprimere nella domanda soltanto le preferenze per sedi realmente gradite e che si è effettivamente disposti ad accettare.
L’eventuale Mini Call Veloce
Terminata la procedura provinciale, gli aspiranti che hanno presentato domanda per il ruolo da GPS sostegno, non hanno ottenuto alcuna nomina nella provincia di inserimento e non sono risultati rinunciatari potranno partecipare all’eventuale Mini Call Veloce.
I posti residui disponibili saranno pubblicati entro le ore 10 del 14 agosto 2026. Da quel momento sarà possibile presentare domanda per le province in cui, nonostante tutte le ordinarie procedure di assunzione, continueranno a esserci cattedre di sostegno vacanti.




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