Decreto sicurezza in Gazzetta Ufficiale: pene più severe nelle manifestazioni, misure per minori e genitori, nuovi poteri al questore e 500 militari a Milano

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 190, contenente nuove misure in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile.
Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione e introduce diverse novità: dalle nuove fattispecie di reato legate alle violenze commesse durante le manifestazioni alle misure riguardanti i minorenni e chi esercita la responsabilità genitoriale. Previsto anche un rafforzamento della presenza militare a Milano.
Violenza durante le manifestazioni
Tra le principali novità c’è l’introduzione nel codice penale dell’articolo 420-bis.
La disposizione riguarda le condotte commesse durante manifestazioni in luoghi pubblici o aperti al pubblico da gruppi composti da almeno cinque persone, organizzati anche soltanto per quella specifica occasione.
Rientrano nella nuova fattispecie, in presenza delle condizioni previste dalla norma, l’utilizzo o il lancio di bastoni, mazze, oggetti contundenti o comunque idonei a offendere, così come razzi, petardi, fuochi d’artificio e sostanze urticanti.
Per l’applicazione della norma è necessario che le condotte determinino un concreto pericolo per le persone e provochino danni alle cose.
La pena prevista va da due a cinque anni di reclusione, accompagnata da una multa compresa tra 10.000 e 20.000 euro.
Sono previsti aumenti di pena, tra l’altro, quando l’autore rende difficile la propria identificazione coprendosi il volto oppure quando le azioni sono rivolte contro infrastrutture e beni destinati a servizi o funzioni pubbliche.
Più pesante il trattamento previsto per chi organizza o promuove il gruppo oppure istiga gli altri alla commissione delle condotte, anche attraverso strumenti informatici o telematici: in questi casi la reclusione può andare da quattro a dodici anni.
Minori, cambia la disciplina sull’imputabilità
Un altro intervento riguarda l’articolo 98 del codice penale.
Il decreto introduce la previsione secondo cui, nei confronti del minore interessato dalla norma, la capacità di intendere e di volere si presume fino a prova contraria.
Vengono conseguentemente modificate anche alcune disposizioni relative al processo penale minorile, prevedendo la possibilità per pubblico ministero e giudice di acquisire gli elementi necessari alla valutazione dell’imputabilità.
Sanzioni fino a 2.000 euro per i genitori
Novità anche sul fronte della responsabilità genitoriale.
Quando un minorenne, anche se non imputabile, prende parte a determinati fatti indicati dal decreto, per chi esercita la responsabilità genitoriale è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 1.000 euro, salvo che venga dimostrato di non aver potuto impedire il fatto.
In caso di reiterazione da parte del minore, l’importo aumenta e può arrivare da 1.000 a 2.000 euro.
In questa seconda ipotesi il prefetto può inoltre valutare la segnalazione al tribunale per i minorenni per l’attivazione di specifici percorsi di sostegno alla funzione educativa.
Sono previste anche disposizioni relative al risarcimento dei danni provocati ai beni pubblici e agli strumenti utilizzabili dai privati che abbiano subito un danno.
Divieto di radunarsi: nuovi poteri al questore
Il decreto introduce inoltre uno strumento rivolto a gruppi di almeno cinque persone che assumano, in luoghi pubblici, comportamenti violenti, intimidatori o di grave molestia.
In presenza dei presupposti stabiliti dalla norma, il questore potrà accompagnare l’avviso orale con il divieto di radunarsi con determinate persone in specifici luoghi pubblici e, eventualmente, in determinate fasce orarie.
La misura potrà avere una durata massima di un anno e dovrà tenere conto delle esigenze familiari, lavorative, sanitarie e di studio dell’interessato.
Il provvedimento potrà riguardare anche ragazzi che abbiano compiuto 14 anni.
Possibile accompagnamento negli uffici di polizia
Durante specifiche operazioni di prevenzione effettuate in luoghi caratterizzati da una forte presenza di persone, le forze dell’ordine potranno inoltre procedere, alle condizioni stabilite dal decreto, all’accompagnamento e al trattenimento negli uffici di polizia.
La misura dovrà essere giustificata da elementi concreti che facciano ritenere sussistente un pericolo per la sicurezza.
A Milano arrivano altri 500 militari
Il provvedimento contiene infine una misura specifica per Milano, dopo i gravi incidenti verificatisi in città.
Fino al 31 dicembre 2026, il contingente delle Forze armate impiegato per il controllo del territorio sarà incrementato di 500 unità.
Per i servizi e le forniture collegati al rafforzamento del dispositivo viene autorizzata per il 2026 una spesa di circa 4,9 milioni di euro.
Il decreto è entrato in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dovrà ora seguire l’iter parlamentare previsto per la conversione in legge.
Aumenta il tuo punteggio nelle GPS con una certificazione di lingua inglese!
Scegli il livello più adatto a te:
Inglese B2 – € 550 – 3 punti
Inglese C1 – € 600 – 4 punti
Inglese C2 – € 650 – 6 punti
L’esame si svolge interamente online e le prime sessioni sono disponibili in tempi brevi.
👉 COMPILA IL MODULO per ricevere tutte le informazioni e procedere con l’iscrizione.
AUMENTA IL TUO PUNTEGGIO NELLE GPS con le CERTIFICAZIONI INFORMATICHE ACCREDITATE ACCREDIA
Approfitta dei prezzi in promozione:
DigCompEdu – € 250 → € 210
DigComp 2.2 (CIAD) – € 250 → € 210
DigCompEdu + DigComp 2.2 (CIAD) – € 500 → € 279




Commenti