Mini call veloce sostegno con titolo estero: ecco quando non si può partecipare
- Debora De Patto
- 3 ore fa
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In vista delle operazioni per il nuovo anno scolastico, tra i docenti di sostegno interessati alle assunzioni resta un dubbio importante: chi possiede una specializzazione conseguita all’estero e risulta inserito con riserva può partecipare alla mini call veloce?
Il titolo estero non riconosciuto non apre l’accesso
Avere conseguito all’estero una specializzazione sul sostegno non significa automaticamente poterla utilizzare nelle procedure di reclutamento italiane.
Finché manca il riconoscimento previsto nell’ordinamento italiano, infatti, quel titolo non può essere considerato alla stessa stregua di una specializzazione già pienamente valida in Italia ai fini della mini call veloce.
È proprio questo passaggio a escludere dalla procedura gli aspiranti che si trovano ancora in una situazione di riserva legata al riconoscimento del titolo.
Mini call veloce: non è una nuova finestra aperta a tutti
La possibilità della mini call veloce riguarda chi aveva già partecipato alla procedura di assunzione finalizzata al ruolo da GPS sostegno prima fascia nella provincia di inserimento, presentando la relativa domanda, e non aveva ottenuto l’assunzione per indisponibilità di posti, senza essere incorso in una rinuncia.
La mini call rappresenta quindi una fase successiva della stessa procedura: consente agli aspiranti che ne hanno i requisiti di concorrere sui posti rimasti disponibili fuori dalla propria provincia GPS.
La domanda può interessare anche più province, a condizione che siano collocate nella stessa regione e siano diverse dalla provincia nella quale il docente è inserito nelle GPS.
Cosa deve controllare l’aspirante
Per gli aspiranti interessati, quindi, prima della presentazione della domanda sarà fondamentale verificare titolo posseduto, posizione nelle GPS, partecipazione alla precedente fase di assunzione e disponibilità dei posti nelle province interessate.




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