Maturità 2026, prove suppletive e straordinarie: modalità e scadenze per la richiesta. La nota del Ministero

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato una nuova nota operativa relativa alla gestione delle prove d’esame della sessione suppletiva e della sessione straordinaria della Maturità 2026.
Il documento fornisce alle istituzioni scolastiche le indicazioni necessarie per richiedere le tracce destinate ai candidati che, per motivi documentati, non hanno potuto sostenere gli esami nella sessione ordinaria.
La procedura riguarda sia le segreterie scolastiche sia le Articolazioni Territoriali Provinciali, chiamate a comunicare il fabbisogno delle prove attraverso gli strumenti informatici predisposti dal Ministero.
Come richiedere le prove della sessione suppletiva
Le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite la piattaforma SIDI, seguendo il percorso:
“Gestione anno scolastico → Esami di Stato – Prove in formato speciale e Prove sessioni suppletiva e straordinaria”.
Il Ministero ha fissato termini precisi per l’invio delle richieste.
Le funzioni saranno disponibili fino alle ore 11:00 di giovedì 25 giugno 2026. Si tratta di una scadenza perentoria, oltre la quale non sarà più possibile segnalare il fabbisogno delle prove.
Successivamente, dalle ore 12:00 del 25 giugno e fino al 29 giugno 2026, le scuole potranno effettuare il download del plico telematico contenente le tracce ufficiali destinate alla sessione suppletiva.
Sessione straordinaria: richieste dal 1° luglio al 4 settembre
Tempistiche differenti sono invece previste per la sessione straordinaria degli Esami. Le funzioni dedicate alla rilevazione del fabbisogno saranno attive dal 1° luglio 2026 e resteranno disponibili fino al 4 settembre 2026.
Il periodo più ampio consentirà alle commissioni e agli Uffici scolastici di organizzare con maggiore flessibilità le operazioni durante la pausa estiva.
Le indicazioni del Ministero
La nota ministeriale attiva immediatamente tutte le procedure necessarie per garantire il corretto svolgimento delle prove suppletive e straordinarie, assicurando agli studenti interessati la possibilità di sostenere regolarmente l’Esame di Stato anche in presenza di impedimenti documentati che hanno reso impossibile la partecipazione alla sessione ordinaria.
Le scuole sono pertanto chiamate a rispettare rigorosamente le scadenze indicate e a utilizzare esclusivamente i canali telematici previsti dal Ministero per la trasmissione delle richieste.




Commenti