Maturità 2026, ecco i pagamenti per presidenti e commissari
- Debora De Patto
- 2 ore fa
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La riunione plenaria convocata il 16 giugno alle ore 8.30 ha dato il via oggi gli Esami di maturità 2026. Per presidenti e commissari, oltre agli adempimenti organizzativi e alla conoscenza delle classi attraverso il Documento del 15 maggio, è stato anche il momento di comunicare alla segreteria dell’istituto di riferimento i dati necessari per il pagamento dei compensi.
Le segreterie acquisiranno infatti le informazioni utili all’inserimento dei dati nel sistema SIDI, procedura indispensabile per la liquidazione delle spettanze.
I compensi continuano a essere regolati dal Decreto Ministeriale del 24 maggio 2007 e non hanno subito aggiornamenti, nonostante le modifiche intervenute negli anni nell’organizzazione e nello svolgimento dell’Esame.
I pagamenti possono arrivare già nel mese di agosto, anche se in alcuni casi slittano a settembre o ottobre. I componenti delle commissioni nominati in comuni diversi da quello di servizio o di abituale dimora possono richiedere un anticipo fino al 50% del compenso forfettario lordo spettante, come previsto dall’articolo 7 del DM 24 maggio 2007.
I commissari interni impegnati su due classi della stessa commissione percepiscono un doppio compenso 399 euro + 399 euro), oltre all’eventuale quota legata alla distanza. Per le commissioni di classi articolate il compenso viene invece determinato un forfait tra 1/3 e 2/3 di quello previsto dalla tabella 1 quadro A, in misura proporzionale al numero dei candidati.
Al docente nominato vicepresidente della commissione spetta una maggiorazione del 10% sul compenso previsto per il commissario.
Non è invece previsto alcun compenso aggiuntivo per il segretario verbalizzante della commissione d’esame.
Ecco la tabella dei compensi LORDI





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