Inclusione scolastica, in arrivo i nuovi GIT: 375 posti per docenti specializzati sul sostegno. Ecco chi potrà partecipare alla selezione
- Debora De Patto
- 2 ore fa
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Prende forma il rinnovo dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale (GIT), gli organismi chiamati a supportare le scuole nella gestione dell’inclusione degli alunni con disabilità. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha trasmesso lo schema di decreto interministeriale che aggiorna la distribuzione dei componenti sul territorio nazionale: saranno 375 i docenti esperti che entreranno a far parte dei nuovi Gruppi.
L’approvazione del provvedimento rappresenta il passaggio che consentirà agli Uffici scolastici regionali di avviare le procedure di selezione attraverso specifici avvisi pubblici. Saranno quindi gli USR a definire tempi e modalità per la presentazione delle domande.
Selezione riservata ai docenti di ruolo specializzati
La partecipazione non sarà aperta a tutti gli insegnanti. Potranno candidarsi esclusivamente i docenti assunti a tempo indeterminato, già confermati in ruolo, in possesso della specializzazione per le attività di sostegno.
La procedura prevede una doppia valutazione. In una prima fase saranno esaminati i titoli culturali e professionali dichiarati dai candidati; successivamente è previsto un colloquio davanti a una commissione costituita presso l’Ufficio scolastico regionale competente, finalizzato a verificare le competenze richieste dalla normativa sull’inclusione.
Come saranno attribuiti i punteggi
Il sistema di valutazione è identico in tutta Italia e assegna fino a 70 punti complessivi.
Una parte del punteggio premia il percorso universitario e di alta formazione. Dottorati di ricerca, assegni di ricerca, master universitari e corsi di perfezionamento dedicati alla pedagogia speciale e all’inclusione consentono infatti di incrementare il punteggio.
L’altra componente valorizza invece l’esperienza professionale maturata nelle scuole. Vengono considerati gli anni di insegnamento sul sostegno, gli incarichi di funzione strumentale o referente per l’inclusione, l’attività svolta nei Centri Territoriali di Supporto e quella di formatore nei percorsi dedicati all’inclusione scolastica.
Dove saranno assegnati i posti
Il nuovo decreto ridisegna anche la distribuzione territoriale dei componenti dei GIT.
La ripartizione è stata effettuata considerando il numero delle istituzioni scolastiche presenti in ciascuna provincia e il numero degli alunni con disabilità registrato negli ultimi anni.
Le realtà metropolitane concentrano il maggior numero di incarichi. Roma dispone del contingente più elevato con 24 componenti, seguita da Napoli con 22, Milano con 19 e Torino con 12. Bari ne avrà 8.
Nelle province con un numero più contenuto di istituzioni scolastiche il Gruppo sarà invece composto da un solo docente esperto.
Quale sarà il ruolo dei Gruppi per l’Inclusione Territoriale
I GIT continueranno a rappresentare un punto di raccordo tra scuole e amministrazione scolastica.
Tra i loro compiti rientra la valutazione delle richieste di sostegno formulate dai dirigenti scolastici, sulle quali potranno esprimere conferma oppure un parere diverso, motivandolo.
Accanto a questa funzione, i Gruppi affiancheranno le istituzioni scolastiche nella predisposizione dei Piani Educativi Individualizzati, promuovendo un utilizzo coordinato delle risorse dedicate all’inclusione e favorendo la diffusione delle pratiche ispirate al modello bio-psico-sociale dell’ICF.
Incarico di tre anni senza esonero dall’insegnamento
L’incarico avrà durata triennale e le graduatorie resteranno valide per lo stesso periodo, consentendo eventuali scorrimenti in caso di rinunce o cessazioni.
I docenti selezionati continueranno comunque a svolgere la normale attività didattica: il decreto non prevede infatti alcun esonero dal servizio, ma esclusivamente il riconoscimento di un compenso accessorio che sarà definito in sede di contrattazione nazionale.
Con la pubblicazione del decreto definitivo prenderà quindi il via la fase operativa, con gli Uffici scolastici regionali chiamati a bandire le selezioni per individuare i 375 docenti che entreranno a far parte dei nuovi Gruppi per l’Inclusione Territoriale.
