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Giugno 2026, mese decisivo per la scuola: tutte le scadenze da ricordare

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 4 min
Calendario delle scadenze scuola giugno 2026 con Maturità, GPS e sostegno

Giugno 2026 sarà un mese particolarmente intenso per il mondo della scuola. Tra Esami di Stato, conclusione delle lezioni, GPS, conferma del docente di sostegno, mobilità e numerosi adempimenti amministrativi, ecco le principali scadenze da segnare in agenda.


3 giugno

  • Assegnazioni provvisorie Valle d’Aosta 2026/27: termine per le domande relative alla sessione suppletiva di accertamento della conoscenza della lingua francese.

  • Scuola estiva Teatro Procida 2026: scadenza delle candidature per il bando dell’Università Federico II.


4 giugno

  • Nomina dei Presidenti e Commissari della Maturità 2026.

  • Avvio degli adempimenti SIDI per Esami di Stato.

  • Apertura delle domande per i Centri estivi INPS.

  • Pubblicazione dei movimenti del personale educativo.

  • Scadenza per la presentazione dei progetti del Piano Estate 2026.


5 giugno

  • Pubblicazione delle graduatorie delle posizioni economiche ATA.

  • Pubblicazione dei movimenti degli insegnanti di Religione cattolica.

  • Termine per partecipare al concorso “STEAM: femminile plurale”.


6 giugno

  • Termine per la richiesta delle prove speciali della Maturità.

  • Scadenze relative al Plico Telematico.

  • Ultimo giorno di scuola in Emilia-Romagna, Campania, Marche e Veneto.


8 giugno

  • Avvio del percorso formativo del corso-concorso dirigenti scolastici di Trento.

  • Ultimo giorno di scuola in Calabria, Lazio, Lombardia e Sardegna.

  • Comunicazione dei dati relativi ai libri di testo per il 2026/27.


9 giugno

  • Ultimo giorno di scuola in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sicilia e Umbria.


10 giugno

  • Ultimo giorno di scuola in Valle d’Aosta, Toscana, Piemonte e Provincia autonoma di Trento.


11 giugno

  • Ultimo giorno di scuola in Liguria.


12 giugno

  • Pubblicazione degli esiti della mobilità ATA 2026.


15 giugno

  • Apertura della procedura di scioglimento della riserva nelle GPS 2026.

  • Termine per le domande relative a comandi e utilizzazioni di dirigenti e docenti.

  • Avvio delle procedure per la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia.

  • Scadenza per l’attestazione degli obblighi di pubblicazione delle amministrazioni scolastiche.

  • Termine della consultazione ANAC sulle mense scolastiche.


16 giugno

  • Insediamento delle commissioni della Maturità 2026.

  • Ultimo giorno di scuola nella Provincia autonoma di Bolzano.


18 giugno

  • Prima prova scritta della Maturità 2026: Italiano.


19 giugno

  • Seconda prova scritta della Maturità 2026.


20 giugno

  • Prima sessione degli esami finali dei corsi di sostegno INDIRE e Università 26-27 giugno.


26 giugno

  • Proseguimento delle procedure per la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia.


27 giugno

  • Ultimo giorno di scuola dell’infanzia in Veneto e Friuli Venezia Giulia.


30 giugno

  • Termine delle attività didattiche.

  • Fine delle lezioni per la scuola dell’infanzia.

  • Scadenza per la rilevazione dell’Osservatorio Scuola Digitale.

  • Scadenza dei percorsi di orientamento e Sostegno INDIRE.

  • Termine per numerosi bandi e concorsi scolastici.

  • Termine per la rendicontazione dei progetti PNRR.

  • Termine per la scelta delle attività alternative all’IRC.

  • Scadenza per diverse procedure di edilizia scolastica.


Altre scadenze di fine anno scolastico

Oltre agli Esami di Stato, alla chiusura delle lezioni e alle procedure relative alle GPS e al sostegno, il mese di giugno coincide con una serie di adempimenti che coinvolgono direttamente scuole, docenti, dirigenti scolastici e personale amministrativo.


Anno di prova dei docenti neoassunti

Per i docenti neoimmessi in ruolo, giugno rappresenta il momento conclusivo del percorso di formazione e prova.

Entro la fine delle attività didattiche si svolgono infatti i colloqui davanti al Comitato di valutazione, durante i quali il docente presenta una relazione sulle attività svolte e sulle competenze maturate nel corso dell’anno. Sulla base del parere espresso dal Comitato e dell’istruttoria predisposta dal docente tutor e dal dirigente scolastico, viene formulata la valutazione finale che consente la conferma in ruolo.

Per superare l’anno di prova è necessario aver svolto almeno 180 giorni di servizio, di cui almeno 120 dedicati ad attività didattiche.


Piano Annuale per l’Inclusione (PAI)

Entro il 30 giugno ogni istituzione scolastica è chiamata a predisporre il Piano Annuale per l’Inclusione.

Il documento viene elaborato dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), che analizza le attività svolte durante l’anno scolastico, valuta i punti di forza e le criticità emerse e formula proposte di miglioramento per l’anno successivo.

Il Piano costituisce uno degli strumenti fondamentali per la programmazione delle azioni inclusive e rappresenta anche un elemento importante per la richiesta delle risorse di sostegno.


Verifica del Programma Annuale

Sempre entro il 30 giugno il Consiglio d’Istituto è tenuto a verificare lo stato di attuazione del Programma Annuale.

Si tratta di una verifica contabile e gestionale che consente alla scuola di monitorare l’andamento delle attività programmate, le risorse effettivamente utilizzate e le disponibilità finanziarie ancora presenti in bilancio.

L’adempimento assume particolare rilevanza in vista della programmazione delle attività per il successivo anno scolastico.


Monitoraggio dei procedimenti disciplinari

Entro il 30 giugno le istituzioni scolastiche devono inoltre trasmettere al Ministero il monitoraggio semestrale relativo ai procedimenti disciplinari avviati nei confronti del personale scolastico.

La comunicazione, prevista con cadenza semestrale, consente all’amministrazione centrale di raccogliere dati aggiornati sull’andamento dei procedimenti disciplinari nelle scuole italiane.


Presentazione delle ferie del personale

La conclusione delle attività didattiche coincide anche con la programmazione delle ferie del personale docente e ATA.

In molte scuole, già nel mese di giugno, vengono raccolte le richieste relative ai periodi di ferie estive, che dovranno poi essere autorizzate nel rispetto delle esigenze organizzative dell’istituto.


Esami di qualifica e percorsi di Istruzione e Formazione Professionale

Nel mese di giugno si svolgono inoltre gli esami finali dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Le procedure riguardano sia gli studenti interni sia gli eventuali candidati esterni e prevedono specifiche disposizioni relative alla composizione delle commissioni, alle prove d’esame e ai requisiti di ammissione.

Particolare attenzione è riservata agli istituti professionali che operano in raccordo con i percorsi regionali di Istruzione e Formazione Professionale.


Eventuali adattamenti del calendario scolastico

La fine dell’anno scolastico rappresenta anche il momento in cui le scuole iniziano a programmare il successivo anno formativo.

Tra gli aspetti che possono essere valutati vi sono eventuali adattamenti del calendario scolastico, deliberati dagli organi collegiali nell’ambito dell’autonomia scolastica e nel rispetto delle indicazioni fissate dalle singole Regioni.


Chiusura delle attività e programmazione del nuovo anno

Il mese di giugno segna quindi non soltanto la conclusione dell’anno scolastico, ma anche l’avvio della programmazione per il successivo. Tra verifiche amministrative, adempimenti contabili, valutazioni didattiche e procedure organizzative, le scuole sono chiamate a completare una serie di attività fondamentali per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/27.


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