top of page

Assegnazione provvisoria: è possibile richiederla per una classe di concorso diversa da quella di titolarità?

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Docente che richiede assegnazione provvisoria per un’altra classe di concorso

In attesa delle indicazioni per l’anno scolastico 2026/27, molti docenti si chiedono se sia possibile richiedere il movimento annuale anche per una classe di concorso diversa da quella di titolarità.

La risposta è sì, ma con alcune condizioni precise. La normativa che ha disciplinato finora le assegnazioni provvisorie prevede infatti la possibilità di presentare domanda anche per altre classi di concorso, altri gradi di istruzione o diverse tipologie di posto, purché il docente sia in possesso dei requisiti richiesti.


Assegnazione provvisoria per altra classe di concorso o altro grado di istruzione

Il docente può richiedere l’assegnazione provvisoria non soltanto per la propria classe di concorso di titolarità, ma anche per altre classi di concorso per le quali possiede la relativa abilitazione. La stessa possibilità riguarda anche i docenti abilitati per un diverso grado scolastico. Un insegnante titolare nella scuola secondaria di primo grado, ad esempio, può chiedere l’assegnazione provvisoria anche nella scuola secondaria di secondo grado, purché sia in possesso dell’abilitazione prevista per il grado richiesto.

In caso di assegnazione per altro grado di istruzione ovvero per altra classe di concorso, è necessario aver superato l’anno di prova e ottenuto la conferma in ruolo.


Domanda anche per il sostegno

L’assegnazione provvisoria può essere richiesta anche per una tipologia di posto diversa da quella di titolarità, come nel caso del sostegno.

Resta fermo il rispetto delle disposizioni previste per i docenti soggetti al vincolo quinquennale sul sostegno.


Quale richiesta viene esaminata per prima

Un aspetto spesso poco conosciuto riguarda l’ordine con cui vengono trattate le domande.

Le operazioni di assegnazione provvisoria privilegiano sempre la classe di concorso o il grado di istruzione di titolarità. Solo dopo aver verificato l’eventuale assenza di disponibilità si procede all’esame delle richieste formulate per altre classi di concorso, altri gradi o altre tipologie di posto.

Per questo motivo la richiesta relativa a una diversa classe di concorso non sostituisce mai quella di titolarità, ma si aggiunge ad essa come opzione ulteriore.

In altre parole, l’amministrazione verifica prima la possibilità di assegnare il docente sulla tipologia di posto di appartenenza e solo in assenza di disponibilità prende in considerazione le ulteriori richieste formulate.


In attesa della pubblicazione delle disposizioni ufficiali per il 2026/27, queste restano le regole che hanno disciplinato le assegnazioni provvisorie negli ultimi anni e che, salvo modifiche contrattuali, potrebbero essere confermate anche per la prossima procedura.


Sei stato un docente precario negli ultimi 5 anni?

Recupera la Carta del docente e ottieni fino a 2.500 euro, compila il MODULO e avvia subito il RICORSO GRATUITO

Commenti


bottom of page