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Docenti e ATA con gravi patologie: quando spetta lo stipendio intero anche durante le assenze

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
Docente e personale ATA con gravi patologie e diritto alla retribuzione intera durante le cure

Importante chiarimento per il personale della scuola assunto a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto. In presenza di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente o parzialmente invalidanti, alcune assenze non vengono trattate come normale malattia e danno diritto alla retribuzione piena.

A precisarlo è l’ARAN, che in un recente orientamento applicativo ha richiamato le disposizioni contenute nel CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, chiarendo quali tutele spettano a docenti e personale ATA con contratto a termine.


Ricoveri e day hospital non riducono lo stipendio

Quando il lavoratore è affetto da una grave patologia e deve sottoporsi a ricoveri ospedalieri, day hospital o terapie particolarmente invasive, i relativi periodi di assenza beneficiano di una disciplina specifica.

In questi casi, infatti, le giornate di assenza non vengono considerate come ordinari periodi di malattia e non sono soggette alle decurtazioni economiche previste dalla normativa generale.

Il dipendente conserva quindi il diritto all’intera retribuzione per i giorni di ricovero, per i trattamenti in day hospital e per le assenze direttamente collegate agli effetti delle terapie, purché tali conseguenze siano adeguatamente certificate.


Cosa prevede il contratto per i supplenti annuali e fino al termine delle attività didattiche

Per il personale assunto con contratto al 31 agosto o al 30 giugno, il contratto collettivo prevede, in caso di malattia ordinaria, la conservazione del posto per un massimo di nove mesi nell’arco di un triennio scolastico.

Sul piano economico, tuttavia, la disciplina ordinaria prevede un trattamento progressivamente ridotto:

  • retribuzione intera nel primo mese di assenza;

  • 50% della retribuzione nel secondo e nel terzo mese;

  • conservazione del posto senza retribuzione per il restante periodo.

Le assenze legate alle gravi patologie rappresentano però un’eccezione a questa regola.


Quando si applica la tutela rafforzata

La retribuzione piena è garantita esclusivamente nei casi espressamente previsti dal contratto.

Rientrano nella tutela:

  • i giorni di ricovero ospedaliero;

  • i periodi di day hospital;

  • le assenze dovute agli effetti delle terapie, quando tali conseguenze risultano certificate.

Per tutte le altre assenze per malattia non direttamente collegate alla grave patologia o ai trattamenti terapeutici continua invece ad applicarsi la disciplina ordinaria prevista per il personale a tempo determinato.


Un’importante tutela per il personale della scuola

La normativa riconosce dunque una protezione specifica ai lavoratori che affrontano percorsi terapeutici particolarmente complessi, evitando che ricoveri e cure indispensabili possano comportare penalizzazioni economiche.

Per docenti e ATA con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto, la corretta certificazione della patologia e delle conseguenze delle terapie assume quindi un ruolo fondamentale per accedere alle tutele previste dal contratto collettivo e mantenere il diritto allo stipendio pieno durante i periodi di cura.


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