Esami di Maturità 2026 - presentazione domande presidenti e commissari esterni. Nota ministeriale con Allegati e GUIDA del Ministero presentazione istanze
- Debora De Patto
- 5 giorni fa
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La Nota n. 90455 del 25 marzo 2026 ha definito le modalità e le tempistiche per la presentazione delle domande per presidenti e commissari esterni agli esami di Maturità 2026.
Entro il 13 aprile 2026, i docenti tenuti o interessati alla nomina a presidente di commissione o commissario esterno agli esami di Maturità 2026, devono presentare apposita istanza, esclusivamente on line, attraverso l’apposita funzione disponibile sull’applicazione POLIS - Istanze on line.
Il sistema Istanze on line trasmetterà agli interessati notifica dell’avvenuta presentazione della istanza all’indirizzo di posta elettronica registrato nel sistema POLIS e, in allegato a essa, la copia del modello salvato dal sistema.
Gli aspiranti alla nomina a presidente devono compilare sia il modello ES-E, relativo all’iscrizione all’elenco regionale dei presidenti delle commissioni degli esami di Maturità, sia il modello ES-1, relativo all’istanza di nomina nelle commissioni degli esami di Maturità.
Gli aspiranti alla nomina a commissario esterno devono compilare solo il modello ES-1.
Presentazione delle domande come presidente di commissione
Possono presentare l’istanza di nomina in qualità di presidente di commissione i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo. Tale requisito deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma anche negli altri gradi scolastici.
Non possono presentare istanza di nomina in qualità di presidenti i docenti di sostegno che hanno seguito durante il corrente anno scolastico candidati con disabilità che partecipano all’esame di Maturità, in quanto deve essere assicurata la presenza dei docenti medesimi durante l’esame.
Presentazione delle domande come commissario esterno
Sono obbligati alla presentazione dell’istanza di nomina in qualità di commissario esterno i docenti di ruolo o con contratto a tempo determinato annuale (30 giugno o 31 agosto) anche con orario inferiore a 18 ore, o che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio; o che, pur non insegnando tali discipline, insegnano discipline che rientrano nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni.
Possono presentare istanza in qualità di commissario esterno:
i docenti che negli ultimi tre anni abbiano prestato effettivo servizio per almeno un anno, con rapporto di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività didattiche in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione o idoneità all’insegnamento di cui alla L. 124/99 nelle discipline comprese nelle classi di concorso afferenti alle indicazioni nazionali e alle linee guida dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di secondo grado;
i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale (i docenti con contratto a tempo determinato su spezzone orario non rientrano in questa categoria e sono tenuti a presentare la domanda);
i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza;
i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento di discipline della scuola secondaria di secondo grado (non possono presentare domanda di partecipazione all’esame di Maturità per commissario esterno i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico candidati con disabilità, che partecipano all’esame di Maturità);
i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della L.104/1992.
Qualora nominati docenti con contratto a tempo parziale, tali docenti dovranno prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e riceveranno, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini dello svolgimento della funzione di presidente.
Il personale della scuola, appartenente alle tipologie aventi titolo alla nomina in qualità di commissario esterno, può contestualmente chiedere la nomina in qualità di presidente di commissione, purché in possesso dei prescritti requisiti.
Condizioni ostative all’incarico di presidente e di commissario
avere riportato condanne penali o avere in corso procedimenti penali per i quali sia stata formalmente iniziata l’azione penale;
avere in corso procedimenti disciplinari;
essere incorsi, nell’ultimo biennio, in sanzioni disciplinari superiori alla sanzione minima;
essere in aspettativa o comunque assenti dal servizio, sempre che si preveda il rientro in servizio in data posteriore a quella di inizio degli esami;
essere collocati fuori ruolo o utilizzati in altri compiti, ai sensi dei vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro;
essere in posizione di astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro, ai sensi del D.Lgs. 151/2001, e successive modifiche e integrazioni;
essere in aspettativa o distacco sindacale.
docenti designati commissari interni in istituti statali o referenti del plico telematico;
docenti di istituti statali che insegnino, regolarmente autorizzati, contestualmente anche in istituti paritari;
personale docente della scuola che sia assente per almeno novanta giorni e rientri in servizio dopo il 30 aprile 2026;
personale che risulti trasferito per incompatibilità ambientale presso la scuola in cui prestava servizio.
Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale dirigente e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2026, assicurando la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.
Per chiarimenti e approfondimenti si rimanda alla Nota n. 90455 del 25 marzo 2026.




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