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Elly Schlein: “Docenti tra i meno pagati d’Europa. Servono investimenti strutturali sulla scuola”

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 5 min
Elly Schlein: “Docenti tra i meno pagati d’Europa. Servono investimenti strutturali sulla scuola”

La scuola pubblica deve tornare ad essere il principale strumento per ridurre le disuguaglianze sociali e offrire a tutti gli studenti le stesse possibilità di crescita.

È questo il messaggio lanciato da Elly Schlein nel corso dell’iniziativa “Il tempo della scuola. Più opportunità per tutti e per ciascuno”, organizzata dal Partito Democratico per avviare un confronto con docenti, famiglie, educatori e associazioni sul futuro del sistema scolastico italiano.

Secondo la segretaria del PD, il rilancio dell’istruzione rappresenta uno dei punti cardine dell’alternativa politica che il partito intende proporre nei prossimi anni.


Tempo scuola, estate educativa e sostegno alle famiglie

Uno dei temi centrali affrontati da Schlein riguarda il tempo scuola, non solo durante l’anno scolastico ma anche nei mesi estivi. Secondo la segretaria del Partito Democratico, le opportunità educative non possono dipendere dalle condizioni economiche delle famiglie o dal territorio in cui si vive.

Per questo ha evidenziato come molte famiglie non riescano a sostenere i costi dei centri estivi privati, che in alcuni casi possono raggiungere diverse centinaia di euro al mese, mentre l’offerta pubblica resta insufficiente rispetto alla domanda. Da qui la richiesta di rafforzare il tempo pieno e di investire maggiormente nelle attività educative estive, così da offrire a un numero più ampio di studenti occasioni di apprendimento, socializzazione e crescita anche durante la pausa scolastica.

Nel corso dell’intervento ha rivolto critiche anche al Piano Estate del Governo, giudicando limitata la platea degli studenti raggiunti dalle risorse stanziate. Secondo Schlein, sarebbe necessario un intervento più ampio, capace di sostenere tutte quelle famiglie che durante l’estate incontrano maggiori difficoltà nella gestione dei figli.


Più collaborazione tra scuola, territorio e famiglie

La proposta illustrata dalla leader del PD punta a rafforzare la collaborazione tra scuola, enti locali, associazioni e famiglie attraverso lo sviluppo delle cosiddette comunità educanti e dei patti educativi territoriali.

L’obiettivo è costruire una rete stabile tra tutti i soggetti che operano nel mondo dell’educazione, valorizzando il confronto e la progettazione condivisa per rispondere ai bisogni degli studenti e contrastare fenomeni come la povertà educativa e la dispersione scolastica.

Secondo Schlein, le politiche scolastiche dovrebbero nascere dal dialogo con chi vive quotidianamente la scuola, coinvolgendo non solo docenti e dirigenti, ma anche studenti, famiglie e realtà del territorio.


Salute mentale e disagio giovanile

Un altro punto sul quale la segretaria si è soffermata riguarda il benessere psicologico degli studenti.

Richiamando gli effetti che la pandemia ha avuto su molti adolescenti, Schlein ha sottolineato la crescita di situazioni di isolamento sociale e disagio emotivo, evidenziando la necessità di rafforzare i servizi di supporto psicologico all’interno delle scuole.

Secondo la leader del PD, le istituzioni dovrebbero essere in grado di intercettare queste difficoltà prima che si aggravino, offrendo alle famiglie punti di riferimento e strumenti di sostegno. Ha inoltre ricordato che il Partito Democratico ha destinato le risorse a propria disposizione per finanziare progetti sperimentali di assistenza psicologica nelle scuole secondarie, con l’obiettivo di rispondere a un bisogno che, a suo giudizio, emerge sempre più frequentemente tra gli studenti.


“Gli insegnanti meritano retribuzioni più dignitose”

Tra i temi affrontati c’è stato anche quello della valorizzazione del personale scolastico.

Per Schlein è necessario intervenire sugli stipendi di docenti e personale ATA, ricordando che gli insegnanti italiani continuano a percepire retribuzioni inferiori rispetto a quelle di molti colleghi europei. A suo giudizio, il funzionamento della scuola non può continuare a basarsi esclusivamente sulla dedizione e sul senso di responsabilità di chi vi lavora, ma richiede investimenti strutturali e politiche di lungo periodo.


Più attenzione anche agli edifici scolastici

La leader del Partito Democratico ha richiamato l’attenzione anche sulle condizioni di numerosi edifici scolastici, evidenziando la necessità di rendere le scuole più moderne, sicure e adatte ad affrontare anche gli effetti dei cambiamenti climatici.

Secondo Schlein, servono nuovi investimenti per creare ambienti di apprendimento più accoglienti e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze degli studenti e del personale.


Comunità educanti e sostegno psicologico

Nel delineare la propria proposta, la segretaria dem ha posto l’accento sul ruolo delle cosiddette comunità educanti, cioè una collaborazione stabile tra scuola, famiglie, enti locali, associazioni e terzo settore.

Ha inoltre ribadito l’importanza di potenziare il supporto psicologico nelle scuole, ricordando come il disagio giovanile e il fenomeno del ritiro sociale siano diventati questioni sempre più rilevanti negli ultimi anni.


Le critiche al Governo

Durante l’incontro non sono mancate le critiche all’attuale esecutivo.

Schlein ha giudicato insufficienti gli interventi finora adottati in materia di scuola, sostenendo che le risorse destinate al Piano Estate non siano in grado di soddisfare il fabbisogno delle famiglie e contestando l’impostazione di alcuni provvedimenti promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Secondo la leader del PD, per garantire una scuola realmente inclusiva occorre investire con continuità su personale, strutture e servizi, piuttosto che affidarsi a misure occasionali.


La scuola al centro del programma

Concludendo il suo intervento, Schlein ha ribadito che il Partito Democratico intende collocare l’istruzione tra le priorità del proprio programma politico.

L’obiettivo dichiarato è costruire un sistema scolastico capace di ridurre le disuguaglianze, valorizzare il lavoro di docenti e personale ATA e garantire a ogni studente, indipendentemente dal contesto di partenza, le stesse opportunità di formazione e di crescita.


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