top of page

Domanda supplenze GPS e GaE 2026: inserire nelle 150 preferenze solo le preferenze che si è davvero disposti ad accettare

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 10 lug
  • Tempo di lettura: 3 min
Domanda supplenze GPS e GaE 2026: inserire nelle 150 preferenze solo le preferenze che si è davvero disposti ad accettare

Supplenze 2026/27: cosa cambia

Con l’apertura della domanda per le supplenze da GaE e GPS per l’anno scolastico 2026/27, cambia il funzionamento dell’algoritmo di assegnazione. La novità più importante è certamente positiva, perché gli aspiranti che non ottengono una nomina in un determinato turno potranno essere presi nuovamente in considerazione nei turni successivi.

Accanto a questo miglioramento, però, arriva anche un inasprimento delle sanzioni che rende ancora più importante compilare la domanda con attenzione.

Il consiglio, quindi, è uno solo: inserire esclusivamente le preferenze che si è realmente disposti ad accettare.


Un algoritmo più favorevole per chi non ottiene subito la supplenza

Tra le novità introdotte dall’Ordinanza Ministeriale per il conferimento delle supplenze c’è una modifica molto attesa dai docenti.

Negli anni precedenti, chi non riceveva una nomina durante un turno dell’algoritmo rischiava di non essere più preso in considerazione per le disponibilità che si liberavano successivamente.

Dal 2026, invece, il sistema è stato modificato.

Se, durante un determinato turno di assegnazione, l’algoritmo non trova alcuna disponibilità tra le preferenze espresse dal candidato, quest’ultimo potrà partecipare ai turni successivi, aumentando così le possibilità di ottenere un incarico, anche nella scuola desiderata.

Si tratta di una modifica che rende il sistema più equo e offre maggiori opportunità agli aspiranti.


Attenzione alle nuove sanzioni

Se da una parte l’algoritmo diventa più favorevole, dall’altra la normativa introduce conseguenze molto più pesanti in caso di rinuncia.

Quest’anno la compilazione richiede particolare prudenza. L’algoritmo è stato modificato e, se si inserisce per errore una sede che poi non si intende accettare, il mancato servizio comporta l’esclusione dalle GPS per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie e la possibilità di ottenere soltanto supplenze brevi dalle graduatorie di istituto. Alla luce di questo motivo è fondamentale compilare le preferenze evitando scelte superficiali.


Il consiglio: scegliere solo ciò che si accetterebbe davvero

Durante il periodo di presentazione della domanda non sarà ancora noto il quadro completo delle disponibilità nelle singole scuole.

Questo porta molti aspiranti ad inserire un numero elevato di preferenze “per sicurezza”.

Tuttavia, alla luce delle nuove sanzioni, questa strategia potrebbe rivelarsi rischiosa.

Il consiglio è quello di riflettere attentamente su ogni preferenza inserita e selezionare solo le sedi nelle quali si sarebbe realmente disponibili a prendere servizio, anche nel caso in cui fossero assegnate.


Una compilazione più strategica che in passato

Le novità introdotte per il 2026 rendono la compilazione della domanda ancora più strategica.

Da un lato, il nuovo algoritmo offre maggiori possibilità di ottenere una supplenza partecipando ai turni successivi.

Dall’altro, però, le conseguenze di una scelta poco ponderata possono essere molto pesanti.

Per questo motivo è consigliabile valutare attentamente ogni preferenza inserita e ricordando che ogni sede indicata rappresenta una possibile assegnazione.

L’obiettivo non dovrebbe essere quello di inserire il maggior numero possibile di preferenze, ma di costruire una domanda coerente con le proprie reali disponibilità.


Quando presentare la domanda

Dal 16 luglio alle ore 14:00 al 29 luglio alle ore 14:00 sarà possibile presentare l’istanza telematica per le 150 preferenze relative all’anno scolastico 2026/27.


Ti guidiamo passo passo nella compilazione della domanda:



CONSULENZA PER LA COMPILAZIONE DELL'ISTANZA: POSTI LIMITATI, PRENOTA ORA


La domanda dovrà essere compilata esclusivamente tramite il portale Istanze Online (POLIS).



Sei stato un docente precario negli ultimi 5 anni?

Recupera la Carta del docente e ottieni fino a 2.500 euro, compila il MODULO e avvia subito il RICORSO GRATUITO



Sei un docente e negli ultimi 10 anni hai avuto contratti a tempo determinato fino al 30 giugno?

Potresti avere diritto a un risarcimento fino a 10.000 € per le ferie non godute maturate durante gli anni di servizio.

Compila subito il MODULO per verificare gratuitamente la tua posizione e scoprire se puoi richiedere quanto ti spetta.

Commenti


Non perdere nessuna scadenza

Ricevi aggiornamenti, scadenze importanti e news su scuola, GPS e concorsi"

bottom of page