Digitale a scuola: bando MIM aperto per 120 docenti nelle équipe formative territoriali 2026/27. Domande entro il 17 luglio
- Debora De Patto
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’avviso per la selezione di 120 docenti destinati a far parte delle Équipe formative territoriali per l’anno scolastico 2026/2027.
Le équipe avranno il compito di accompagnare le scuole nell’attuazione degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sostenendo la transizione digitale, l’innovazione didattica e la diffusione delle nuove tecnologie.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite Istanze Online (POLIS) entro il 17 luglio 2026.
I posti disponibili
L’avviso prevede complessivamente 120 posti, così suddivisi:
20 docenti in posizione di comando;
100 docenti in posizione di esonero dall’attività didattica.
I posti in comando
Dei 20 posti disponibili:
2 docenti saranno assegnati all’Unità di missione PNRR del Ministero a Roma;
18 docenti saranno distribuiti presso gli Uffici Scolastici Regionali.
I posti in esonero
Gli altri 100 posti prevedono l’esonero dall’attività didattica e sono ripartiti tra le regioni in proporzione al numero delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio.
Quali attività svolgeranno le équipe formative
I docenti selezionati avranno il compito di supportare concretamente le scuole nell’attuazione delle linee di investimento del PNRR.
Tra le principali attività previste:
accompagnamento delle scuole nella transizione digitale;
progettazione di percorsi di formazione per i docenti;
utilizzo della piattaforma Scuola Futura;
organizzazione di laboratori, workshop e comunità di pratica;
diffusione delle metodologie didattiche innovative.
Educazione digitale e intelligenza artificiale
Le équipe saranno inoltre impegnate nella promozione di attività rivolte agli studenti, tra cui:
cittadinanza digitale;
educazione ai media;
utilizzo critico e consapevole dell’intelligenza artificiale;
realizzazione di kit didattici da utilizzare nelle scuole.
È previsto anche un lavoro di documentazione delle migliori esperienze realizzate dagli istituti, con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche a livello nazionale.
Chi può partecipare
La selezione è riservata ai docenti a tempo indeterminato delle scuole statali che abbiano superato positivamente il periodo di prova.
Ogni candidato può presentare domanda per una sola tipologia di incarico.
È quindi necessario scegliere tra:
posizione di comando;
posizione di esonero.
Chi presenta domanda per l’esonero può candidarsi esclusivamente per la regione di titolarità.
Come avverrà la selezione
La procedura selettiva prevede una valutazione complessiva di 100 punti, così ripartiti:
25 punti per titoli culturali e scientifici;
25 punti per esperienze professionali;
50 punti per il colloquio tecnico-motivazionale.
Il colloquio
Il colloquio si svolgerà in videoconferenza.
Saranno ammessi:
un numero di candidati pari al triplo dei posti disponibili per le posizioni di comando;
un numero pari al doppio dei posti disponibili per le posizioni di esonero.
L’ammissione avverrà sulla base del punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli.
Per risultare idonei sarà necessario conseguire almeno 42 punti complessivi.
Come saranno sostituite le cattedre
I docenti selezionati manterranno il trattamento economico già in godimento e il servizio prestato nelle équipe sarà valido a tutti gli effetti come servizio d’istituto.
Per garantire il regolare svolgimento delle attività scolastiche, le cattedre lasciate libere saranno coperte mediante supplenze fino al termine delle attività didattiche, per tutta la durata del comando o dell’esonero.




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