Concorso docenti PNRR3, prova orale infanzia, primaria e secondaria: come è strutturata, chi accede, dove si svolge, scioglimento riserva, convocazioni, prova pratica e voto finale.
- Debora De Patto
- 13 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Quali sono le differenze tra infanzia, primaria e secondaria? Facciamo il punto su tempi, requisiti di accesso, modalità di svolgimento e punteggi.
Chi accede alla prova orale: punteggio minimo
Alla prova orale partecipano i candidati che:
hanno conseguito almeno 70/100 alla prova scritta;
rientrano nel triplo dei posti a bando per la specifica classe di concorso;
più tutti i candidati con lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso, come previsto dal DM n. 214 del 24 ottobre 2024.
Gli Uffici scolastici regionali (USR) hanno pubblicato il voto minimo di access per infanzia e primaria e hanno iniziato a pubblicare per la scuola secondaria, consentendo ai candidati di verificare l’ammissione in attesa delle convocazioni formali.
In molti casi è sufficiente il punteggio minimo di 70/100 per accedere alla prova orale.
Dove visualizzare l’esito della prova scritta
I candidati trovano il proprio voto della prova scritta nell’area riservata di Concorsi e procedure selettive. Un “SI” o un “NO” indicherà l’esito dell’accesso alla prova orale.
Estrazione della lettera per la prova orale
Gli USR procedono al sorteggio pubblico della lettera da cui avranno inizio le prove orali.Alcune regioni hanno già effettuato il sorteggio, altre lo faranno nei prossimi giorni.
La lettera estratta viene pubblicata sul sito dell’USR di riferimento (con il paradosso, in alcuni casi, di conoscere la lettera prima ancora di sapere se si è ammessi).
Scioglimento della riserva: attenzione alle tempistiche
I candidati che hanno partecipato con riserva potranno scioglierla:
dal 15 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026,
per titoli conseguiti entro il 31 gennaio 2026.
Ai sensi dell’art. 4, comma 7 del bando:
“Nelle more dello scioglimento della riserva, i candidati non sono convocabili alle prove orali”.
Di conseguenza:
i candidati con riserva non possono essere convocati prima del 2 febbraio 2026;
per gli altri candidati, invece, la prova orale può iniziare regolarmente.
È quindi plausibile che infanzia e primaria inizino le prove orali tra fine gennaio e inizio febbraio, mentre per la secondaria non è ancora possibile ipotizzare una data certa.
Dove si svolge la prova orale
La prova orale si svolge nella regione individuata dal Ministero, in base alle aggregazioni territoriali stabilite per ciascuna classe di concorso.
Convocazione alla prova orale
La convocazione è inviata dalla commissione:
almeno 15 giorni prima della data della prova;
con indicazione di sede, data e orario.
Le convocazioni possono avvenire in un unico invio; oppure a scaglioni.
Le prove orali non si svolgono:
nei giorni festivi;
nei giorni di festività religiose ebraiche;
nei giorni di festività religiose valdesi (legge n. 101/1989).
Quadri di riferimento per la prova orale
INFANZIA
PRIMARIA
Prova orale infanzia e primaria: struttura e contenuti
Per posti comuni e di sostegno, la prova orale ha una durata massima di 30 minuti (salvo tempi aggiuntivi e ausili previsti dalla legge n. 104/1992).
La prova prevede:
un quesito disciplinare, estratto a sorte;
una lezione simulata, su argomento assegnato 24 ore prima tramite estrazione;
verifica della lingua inglese (livello almeno B2);
valutazione della capacità di progettazione didattica, anche con riferimento all’uso delle tecnologie.
Per il sostegno, particolare attenzione è riservata agli obiettivi di inclusione scolastica. La legislazione scolastica fa sempre parte del programma ed è oggetto di colloquio.
La traccia estratta non rientra nei successivi sorteggi.
Prova orale scuola secondaria: struttura e contenuti
Per posti comuni e sostegno la prova ha una durata massima di 45 minuti e una struttura analoga a infanzia e primaria:
quesito disciplinare;
lezione simulata;
inglese livello B2;
progettazione didattica e tecnologie.
Per le classi di concorso A-22 (ex A-24, A-25) e B-02, il colloquio si svolge interamente in lingua inglese.
Classi di concorso con prova pratica
Per alcune classi di concorso è prevista anche una prova pratica.
Come funziona:
La traccia è estratta il giorno stesso della prova tra tre predisposte dalla commissione, la quale dispone di:
100 punti per la prova pratica;
100 punti per il colloquio orale;
Il punteggio finale è la media aritmetica delle due prove.
La prova orale è superata con almeno 70/100 complessivi. È quindi possibile compensare un punteggio più basso in una prova con l’altra.
L’ordine di svolgimento (prima pratica o prima orale) è deciso in autonomia dalla commissione. I candidati che devono svolgere la prova pratica devono fare riferimento alla regione della prova orale.
La commissione pubblicherà un apposito avviso per indicare:
quali materiali portare;
eventuali strumenti forniti in sede.
Pubblicazione dei punteggi
Al termine di ogni seduta:
la commissione forma l’elenco dei candidati esaminati con i punteggi;
il punteggio è comunicato anche tramite la piattaforma Concorsi e procedure selettive.
L’USR che gestisce la procedura dà avviso sul proprio sito, anche se questo passaggio non sempre viene rispettato.




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