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GPS e domanda delle 150 preferenze: differenze e funzioni delle due procedure

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

In attesa della compilazione della domanda delle GPS, molti docenti si interrogano sulla differenza tra l’inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e la cosiddetta domanda delle 150 preferenze.

Si tratta di due procedure distinte, con finalità e tempistiche diverse, ma strettamente collegate tra loro.


L’inserimento nelle GPS riguarda l’iscrizione alle graduatorie provinciali, che hanno validità biennale: coprono il periodo 2026–2028. Le GPS rappresentano lo strumento di base da cui vengono effettuate le convocazioni per le supplenze.


La domanda delle 150 preferenze, invece, è una procedura annuale che si apre nel periodo estivo, generalmente nel mese di luglio. Serve esclusivamente per partecipare alle convocazioni finalizzate all’assegnazione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto per l’anno scolastico successivo. Attraverso questa istanza, i docenti possono indicare fino a 150 preferenze tra scuole, comuni e tipologie di posto, sempre all’interno della provincia scelta al momento dell’inserimento nelle GPS.


Ogni anno scolastico richiede la presentazione di una nuova domanda delle 150 preferenze, mentre l’iscrizione alle GPS rimane valida per l’intero biennio di riferimento.

 
 
 

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