Calendario scolastico 2026/27: le prime date di inizio lezioni
- Debora De Patto
- 4 giorni fa
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Aggiornamento: 2 giorni fa

Anche se l’anno scolastico attuale non è ancora concluso, iniziano già ad arrivare le prime indicazioni sui calendari per il 2026/2027. Le Regioni stanno infatti pubblicando le delibere con le date di avvio e organizzazione delle lezioni.
Restano comunque confermate, per tutte le scuole, le festività nazionali previste dalla normativa.
Tra queste rientrano:
tutte le domeniche;
4 ottobre (domenica): da quest’anno si aggiunge anche il 4 ottobre, dedicato a San Francesco d’Assisi, riconosciuto come festa nazionale;
1° novembre (domenica): Ognissanti;
8 dicembre (martedì): Immacolata Concezione;
25 e 26 dicembre (venerdì e sabato): Natale e Santo Stefano;
1° gennaio (venerdì): Capodanno;
6 gennaio (mercoledì): Epifania;
28 marzo e lunedì 29 marzo (domenica): Pasqua e Lunedì dell’Angelo;
25 aprile (domenica): Festa della Liberazione;
1° maggio (sabato): Festa del Lavoro;
2 giugno (mercoledì): Festa della Repubblica;
festività del Santo Patrono.
A queste date si affiancano poi eventuali sospensioni decise a livello locale, oltre a quelle stabilite direttamente dalle scuole, che possono prevedere ulteriori giorni di pausa attraverso delibera del Collegio dei docenti, nel rispetto del monte ore minimo previsto.
Quando si torna in classe: le prime indicazioni
Alcune Regioni hanno già definito il calendario:
Friuli Venezia Giulia: inizio lezioni il 14 settembre;
nel Lazio le lezioni inizieranno il 15 settembre 2026;
in Puglia il rientro è previsto per il 17 settembre 2026;
nella Provincia autonoma di Bolzano si partirà prima, il 7 settembre 2026;
in Valle d'Aosta le lezioni inizieranno il 10 settembre.
Il quadro è ancora in evoluzione: nelle prossime settimane sono attese le decisioni delle altre Regioni, che completeranno il calendario nazionale per il prossimo anno scolastico.




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