Supplenze sostegno in deroga 2026/27: nuovi posti possono essere autorizzati anche durante l’anno scolastico

Con l’avvio delle supplenze per l’anno scolastico 2026/27, particolare attenzione è rivolta ai posti di sostegno in deroga. Si tratta di posti aggiuntivi autorizzati per rispondere alle effettive esigenze degli alunni con disabilità quando le risorse già disponibili non risultano sufficienti.
Questo significa che il numero dei posti di sostegno disponibili non è necessariamente definitivo all’inizio dell’anno scolastico. Ulteriori disponibilità possono infatti emergere successivamente e determinare nuove autorizzazioni e, di conseguenza, nuove supplenze.
Cosa sono i posti di sostegno in deroga
I posti in deroga sono posti aggiuntivi rispetto alla dotazione di sostegno già definita e vengono autorizzati quando è necessario garantire un numero di ore adeguato alle effettive esigenze degli alunni con disabilità.
Non si tratta quindi necessariamente di disponibilità già presenti nei primi elenchi pubblicati dagli Uffici scolastici: nuovi posti possono aggiungersi successivamente in seguito alla verifica del fabbisogno.
Nuove certificazioni possono determinare ulteriori posti
Una delle situazioni che può rendere necessario un incremento delle risorse riguarda le nuove certificazioni o comunque nuove esigenze che emergono successivamente alla determinazione iniziale dell’organico.
La scuola può segnalare il nuovo fabbisogno e richiedere ulteriori risorse di sostegno. A seguito delle necessarie verifiche e dell’autorizzazione da parte dell’amministrazione competente, possono quindi essere istituiti ulteriori posti o spezzoni.
Di conseguenza, un docente che non trova una determinata disponibilità nei primi bollettini delle supplenze potrebbe vedere comparire nuovi posti nei turni successivi.
Posti in deroga e supplenze da GPS
I posti di sostegno in deroga autorizzati e disponibili per le supplenze possono alimentare le successive operazioni di nomina.
Gli Uffici scolastici possono effettuare ulteriori turni attraverso la procedura informatizzata fino al 31 dicembre 2026, qualora emergano disponibilità da attribuire tramite GAE e GPS.
Dal 1° gennaio 2027, invece, le eventuali supplenze vengono gestite secondo le procedure previste per le disponibilità che emergono successivamente.
Le disponibilità iniziali non rappresentano necessariamente il quadro definitivo
È quindi importante non considerare gli elenchi pubblicati prima dei primi bollettini come una fotografia immutabile dell’intero anno scolastico.
Sul sostegno, in particolare, il quadro può modificarsi per effetto di nuove esigenze, ulteriori certificazioni e successive autorizzazioni di posti in deroga.




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