Supplenze docenti, oggi termina la "Fase 0" per gli spezzoni sotto le 7 ore: cosa cambia e quali saranno i prossimi passaggi

Conclusa ieri, 20 luglio 2026, la cosiddetta "Fase 0" prevista dal MIM per la gestione degli spezzoni orari inferiori a 7 ore nella scuola secondaria. Entro questa data i dirigenti scolastici devono trasmettere agli Uffici scolastici territoriali le disponibilità dei docenti ad accettare ore eccedenti rispetto all’orario di servizio.
La procedura è stata introdotta dalla nota ministeriale n. 16054 del 19 giugno 2026, che integra le indicazioni già fornite con la nota n. 11814 del 6 maggio 2026, in attuazione delle novità previste dall’O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026.
La "Fase 0"
Durante la Fase 0, i dirigenti scolastici hanno dovuto verificare la disponibilità dei docenti titolari dell’istituto, compresi quelli trasferiti nella scuola per il prossimo anno scolastico, a svolgere fino a 6 ore aggiuntive settimanali oltre l’orario obbligatorio.
La ricognizione ha riguardato tutte le classi di concorso e i posti di sostegno, purché i docenti fossero in possesso della relativa abilitazione o specializzazione. La rilevazione doveva essere effettuata anche nel caso in cui, al momento della consultazione, non fossero ancora presenti spezzoni inferiori a sette ore.
Entro il 20 giugno le scuole hanno dovuto comunicare agli Uffici scolastici le disponibilità raccolte. La mancata trasmissione equivale, secondo il Ministero, all’assenza di disponibilità per l’attribuzione delle ore eccedenti.
Cosa succede adesso
Con la chiusura della Fase 0 prende avvio il percorso che porterà all’assegnazione definitiva delle supplenze.
Nella Fase 1, gli Uffici scolastici territoriali utilizzeranno tutti gli spezzoni disponibili, compresi quelli inferiori a sette ore, per gestire le operazioni relative alla mobilità annuale e alle disponibilità di fatto. In questa fase non viene ancora considerata la disponibilità espressa dai docenti durante la Fase 0. Tutte le operazioni dovranno concludersi entro il 24 agosto.
Successivamente si entrerà nella Fase 2, che dovrà terminare entro il 25 agosto. Solo a questo punto, se resteranno ancora disponibili spezzoni inferiori a sette ore, gli Ambiti territoriali li restituiranno alle scuole affinché possano essere assegnati ai docenti interni che avevano manifestato la propria disponibilità entro il 20 luglio.
La creazione dei nuovi posti orario
Terminata la Fase 2, gli spezzoni ancora non assegnati saranno utilizzati nella Fase 3 per la costituzione dei posti orario, una delle principali novità introdotte dall’O.M. n. 27/2026.
L’obiettivo è accorpare più spezzoni compatibili, anche provenienti da scuole diverse, per creare incarichi con un numero di ore più elevato e ridurre il ricorso ai contratti frammentati. Questa operazione dovrà concludersi prima dell’avvio delle verifiche sulla conferma dei docenti di sostegno.
Entro il 31 agosto il ritorno alle scuole
Nella Fase 4, tutti gli spezzoni inferiori a sette ore che non saranno stati utilizzati per costituire posti orario verranno restituiti alle singole istituzioni scolastiche.
Le scuole potranno così procedere ad un’ulteriore assegnazione interna delle ore residue. Questa fase dovrà essere completata entro il 31 agosto.
Dal 1° settembre parte la gestione ordinaria
Dal 1° settembre inizierà la Fase 5, che disciplinerà anche gli spezzoni che dovessero rendersi disponibili nel corso dell’anno scolastico.
I dirigenti scolastici dovranno seguire un preciso ordine di priorità:
attribuzione ai docenti già in servizio in possesso della specifica abilitazione o specializzazione, dando priorità ai supplenti con diritto al completamento d’orario, poi ai docenti di ruolo con orario completo e infine ai supplenti con orario completo;
in assenza di disponibilità interne, scorrimento della I e II fascia delle Graduatorie di istituto;
successivamente, eventuale attribuzione ai docenti interni privi di abilitazione ma in possesso del titolo di studio richiesto, secondi il seguente ordine:
a. docenti con contratto a T.D. aventi titolo al completamento
b. docenti con contratto a T.I. con orario completo
c. docenti con contratto a T.D. con orario completo
infine, scorrimento della III fascia delle Graduatorie di istituto.
Tutte le operazioni della Fase 5 potranno essere effettuate dal 1° settembre fino al 31 dicembre 2026.
Calendario fondamentale per le supplenze 2026/27
Per i docenti inseriti nelle GPS e nelle Graduatorie di istituto si tratta di un passaggio importante, perché la conclusione di queste fasi consentirà agli Uffici scolastici di definire il quadro definitivo delle disponibilità prima delle assegnazioni degli incarichi annuali e fino al termine delle attività didattiche.
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